SIS Roma, a Trieste il primo match point per la finale Scudetto: le giallorosse cercano il colpo decisivo
Di Maria Grazia Stella il 11/06/2026
Dopo il successo per 15-12 in Gara 1 al Polo Natatorio di Ostia, la squadra di Marco Capanna affronta la Pallanuoto Trieste nella sfida che può valere l’accesso alla finale. In palio c’è un posto nell’atto conclusivo del campionato femminile
Ostia (Rm) - La SIS Roma è pronta a giocarsi una fetta importante della propria stagione. Dopo aver conquistato Gara 1 della semifinale playoff Scudetto davanti al pubblico del Polo Natatorio di Ostia, le giallorosse volano a Trieste con l’obiettivo di chiudere la serie e staccare il pass per la finale.
L’appuntamento è fissato per lunedì 15 giugno alle ore 20 nella storica piscina “Bruno Bianchi”, teatro di una sfida che si preannuncia intensa e combattuta. Per la squadra capitolina si tratta del primo vero match point della serie: una vittoria significherebbe qualificazione diretta alla finale Scudetto, mentre un successo delle padrone di casa riporterebbe tutto in equilibrio, rinviando il verdetto all’eventuale Gara 3.
Il vantaggio conquistato a Ostia
La SIS Roma arriva all’appuntamento forte del successo ottenuto nella gara inaugurale della semifinale. Il 15-12 maturato a Ostia ha confermato il valore della formazione allenata da Marco Capanna, capace di sfruttare il fattore campo e di mettere in mostra la qualità che le ha consentito di chiudere la regular season al primo posto.
Un risultato importante ma non ancora decisivo. Nei playoff, infatti, ogni partita rappresenta una storia a sé e la squadra romana è consapevole che il vantaggio conquistato in Gara 1 dovrà essere difeso in una vasca tradizionalmente difficile.
La forza di Trieste e il fattore campo
La Pallanuoto Trieste ha già dimostrato durante la stagione di essere una delle realtà più solide del campionato. Nei quarti di finale le giuliane hanno eliminato il Cosenza conquistando l’accesso alle semifinali e ora cercheranno di sfruttare il sostegno del pubblico di casa per riportare la serie in parità.
La piscina "Bruno Bianchi" rappresenta da sempre uno degli impianti più caldi della pallanuoto italiana e il fattore ambientale potrebbe giocare un ruolo importante nell’economia della sfida.
Per questo motivo la SIS Roma dovrà affrontare una partita diversa rispetto a quella disputata a Ostia, sia dal punto di vista tattico sia sotto l’aspetto mentale.
Capanna: “Si riparte da zero”
A sottolineare la necessità di mantenere alta la concentrazione è lo stesso tecnico giallorosso Marco Capanna, che invita la squadra a non lasciarsi influenzare dal vantaggio acquisito.
"Si riparte da zero in questa Gara 2 a Trieste. Cercheremo di fare le nostre cose in una maniera migliore, sapendo che sarà una partita differente sotto diversi aspetti. Dovremo avere grande attenzione, continuità e capacità di adattamento durante tutta la gara, mantenendo alta la qualità del nostro gioco".
Parole che raccontano l’approccio della SIS Roma a una sfida nella quale serviranno lucidità, esperienza e capacità di gestire i momenti più delicati della partita.
Una stagione da protagonista
La semifinale contro Trieste rappresenta un altro tassello di una stagione fin qui esaltante per il club romano. Il primo posto conquistato al termine della regular season ha permesso alle giallorosse di accedere direttamente alle semifinali, evitando il passaggio dei quarti di finale e confermando il ruolo di squadra di vertice della pallanuoto femminile italiana.
Ora, però, arriva il momento decisivo. Tutto il lavoro svolto nei mesi scorsi passa attraverso questi ottavi di gioco, nei quali la SIS Roma può trasformare una stagione già eccellente in una corsa concreta verso il titolo.
Il programma della serie
La semifinale Scudetto si disputa al meglio delle tre partite.
Gara 1
SIS Roma – Pallanuoto Trieste 15-12
Gara 2
Pallanuoto Trieste – SIS Roma
Lunedì 15 giugno 2026, ore 20.00
Piscina "Bruno Bianchi", Trieste
Eventuale Gara 3
SIS Roma – Pallanuoto Trieste
Sabato 20 giugno 2026
Per la SIS Roma l’obiettivo è chiaro: espugnare Trieste e conquistare immediatamente la finale. Le padrone di casa, invece, proveranno a trascinare la serie all’ultimo atto. Novanta minuti che valgono una stagione e che potrebbero aprire alle giallorosse le porte della sfida per lo Scudetto.

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