Festa di fine anno abusiva a Castelporziano: centinaia di giovani controllati, tre persone denunciate
Di Redazione il 11/06/2026
L’evento, organizzato in una tenuta del X Municipio e frequentato prevalentemente da studenti, è stato interrotto dalla Polizia Locale. Contestate numerose irregolarità amministrative e violazioni in materia di sicurezza. Sanzioni per circa 6mila euro e tre denunce all’Autorità Giudiziaria
Ostia (Rm) - Doveva essere una serata di festa per celebrare la fine dell’anno scolastico. Si è invece conclusa con controlli, sanzioni e denunce l’iniziativa organizzata lunedì sera all’interno di una tenuta situata nell’area di Castelporziano, nel territorio del X Municipio di Roma.
L’evento, rivolto principalmente a studenti e giovanissimi, è finito sotto la lente degli agenti del GSSU – Gruppo Sicurezza Sociale Urbana della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuti nel corso di un’attività di verifica finalizzata al controllo del rispetto delle norme che regolano manifestazioni pubbliche, eventi e luoghi di aggregazione.
Un intervento che si inserisce nel più ampio piano di monitoraggio predisposto sul litorale romano con particolare attenzione alle iniziative frequentate da adolescenti e giovani.
Le verifiche e le prime irregolarità
Durante i controlli gli agenti hanno accertato una serie di violazioni di carattere amministrativo che avrebbero riguardato l’organizzazione stessa della manifestazione.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, mancavano alcune delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’evento. Sono state inoltre rilevate irregolarità relative alla somministrazione di alimenti e bevande e al rispetto della normativa sull’impatto acustico.
Per queste contestazioni sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 6.000 euro.
Le contestazioni più gravi: tre persone denunciate
Gli approfondimenti successivi hanno portato alla luce ulteriori criticità legate alla sicurezza della manifestazione.
Gli agenti hanno infatti accertato l’assenza delle autorizzazioni previste per le attività di pubblico spettacolo e della necessaria agibilità delle aree utilizzate per ospitare l’evento.
Proprio per questi aspetti sono scattate le denunce all’Autorità Giudiziaria nei confronti di tre persone: il titolare della struttura, un cittadino italiano di 62 anni, e due collaboratori impegnati nell’organizzazione della serata, rispettivamente di 21 e 23 anni.
Le loro posizioni saranno ora valutate dagli organi competenti nell’ambito degli accertamenti previsti dalla normativa vigente.
L’attenzione ai minorenni presenti
Particolarmente delicata è stata la gestione della presenza di numerosi ragazzi minorenni, molti dei quali di età compresa tra i 15 e i 17 anni.
Una volta avviate le procedure di controllo, gli agenti hanno monitorato attentamente il deflusso dei partecipanti, garantendo che l’uscita dall’area avvenisse senza situazioni di pericolo.
Contestualmente è stata prestata particolare attenzione al ricongiungimento dei giovani con i rispettivi genitori o con gli esercenti la responsabilità genitoriale, evitando che i ragazzi rimanessero senza assistenza nelle ore notturne.
Controlli rafforzati sul litorale romano
L’intervento di Castelporziano non rappresenta un episodio isolato. Nei giorni precedenti, infatti, la Polizia Locale aveva già intensificato i controlli nei luoghi della movida e dell’intrattenimento del litorale romano.
Tra le operazioni più recenti figura anche la sanzione nei confronti del gestore di un locale di Ostia sorpreso a vendere bevande alcoliche a minorenni, una violazione particolarmente grave sulla quale l’attenzione delle forze di controllo resta elevata.
Sicurezza e legalità negli eventi giovanili
Con l’avvicinarsi dell’estate e il moltiplicarsi di feste, eventi e iniziative dedicate ai più giovani, le attività di controllo sono destinate a proseguire con intensità.
L’obiettivo delle verifiche non è soltanto quello di contrastare eventuali irregolarità amministrative, ma soprattutto garantire che manifestazioni con una forte presenza di adolescenti si svolgano in contesti sicuri, dotati delle necessarie autorizzazioni e delle misure previste per la tutela dell’incolumità pubblica.
Presunzione di innocenza
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le eventuali responsabilità delle persone denunciate potranno essere accertate soltanto all’esito del procedimento giudiziario e con una sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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