Proroga al 1° luglio 2026 per garantire continuità e sostenibilità del servizio

Fiumicino (Rm) - Accordo raggiunto tra Regione Lazio e Comune di Fiumicino sul nuovo bando del Trasporto pubblico locale. Per evitare criticità operative e finanziarie, l’avvio del nuovo sistema slitta al 1° luglio 2026. Una scelta condivisa che punta a tutelare i Comuni e a garantire un passaggio graduale verso il nuovo assetto.

Un confronto istituzionale definito “decisivo” apre la strada a una proroga strategica per il Trasporto pubblico locale. Regione e Comune fanno fronte comune per accompagnare il cambiamento senza disagi per i cittadini, assicurando stabilità economica e continuità del servizio in una fase di riforma complessa.

Il vertice istituzionale sulla mobilità

Un incontro chiave per il futuro della mobilità cittadina si è svolto tra lassessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, e l’assessore ai Trasporti del Comune di Fiumicino, Angelo Caroccia.

Al tavolo hanno partecipato anche esponenti politici del territorio, a conferma dell’attenzione trasversale verso un tema strategico come il Trasporto Pubblico Locale (Tpl).

Il nuovo bando Tpl: una riforma complessa

Al centro del confronto, il nuovo bando regionale per il Tpl, destinato a ridisegnare l’organizzazione dei collegamenti su scala territoriale. Una riforma ambiziosa, pensata per rendere il servizio più efficiente e integrato, ma che comporta un passaggio tecnico delicato per i Comuni, chiamati ad adeguarsi a nuove modalità gestionali e contrattuali.

La decisione: proroga al 1° luglio 2026

Dal vertice è arrivata la conferma di una scelta cruciale: la Regione Lazio intende procedere verso una proroga dell’avvio del nuovo servizio al 1° luglio 2026.

Una decisione assunta per evitare contraccolpi operativi e finanziari agli enti locali, che avrebbero rischiato di trovarsi in difficoltà nella fase di transizione.

Abbiamo deciso di posticipare l’avvio delle Unità di Rete – ha spiegato Gheraper consentire ai territori di adeguarsi in modo ordinato, senza interruzioni del servizio e senza ulteriori pressioni sui bilanci comunali”.

Continuità del servizio e tutela dei Comuni

Il rinvio rappresenta una garanzia di stabilità per i cittadini e per le amministrazioni locali. La proroga consentirà di programmare con maggiore accuratezza l’ingresso nel nuovo sistema, evitando improvvisazioni e assicurando la continuità del trasporto pubblico, elemento essenziale soprattutto in un Comune come Fiumicino, caratterizzato da una forte mobilità quotidiana e da uno snodo aeroportuale di rilevanza nazionale.

La soddisfazione del Comune di Fiumicino

Soddisfatto l’assessore Angelo Caroccia, che ha definito la proroga “una boccata d’ossigeno”.

Questo slittamento – ha sottolineato – ci permette di pianificare con attenzione l’integrazione di Fiumicino nel nuovo sistema regionale, garantendo ai cittadini un servizio efficiente e senza disagi durante la transizione”.

Un segnale di dialogo istituzionale

Secondo i rappresentanti politici presenti al tavolo, l’intesa dimostra l’efficacia del dialogo tra Regione e territori. La proroga viene letta come un segnale di pragmatismo e attenzione concreta alle esigenze dei Comuni, chiamati ad affrontare una riforma strutturale senza compromettere l’equilibrio economico e organizzativo.

Verso un Tpl più moderno e sostenibile

L’incontro ha confermato una visione condivisa: trasformare il sistema dei trasporti locali in un servizio più moderno, affidabile e sostenibile, partendo dal consolidamento dell’esistente e da un sostegno economico certo da parte della Regione.

La proroga al 1° luglio 2026 diventa così non un rinvio, ma un investimento sul buon esito della riforma e sulla qualità della mobilità futura.