Dalla periferia sud di Roma al litorale, interventi a tappeto della Polizia di Stato contro violenza domestica e reati predatori. Cinque persone finite in manette o fermate

Roma - Dalla periferia sud della Capitale fino alla costa, passando per i quartieri commerciali dell’area est: gli ultimi interventi della Polizia di Stato restituiscono la fotografia di una criminalità diffusa e trasversale, fatta di violenze in ambito familiare, furti nei supermercati e rapine in strada. Un’azione capillare che ha portato, complessivamente, a quattro arresti e un fermo, neutralizzando cinque persone ritenute responsabili di gravi reati.

Spinaceto, violenza in famiglia: 30enne arrestato dopo l’aggressione alla madre

Il primo episodio si è consumato a Spinaceto, all’interno di una cooperativa assistenziale. Qui un 30enne avrebbe aggredito la madre dopo il rifiuto della donna di consegnargli del denaro.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, la violenza sarebbe stata l’epilogo di una giornata segnata da un’escalation di comportamenti aggressivi. I poliziotti sono intervenuti in tempo, bloccando l’uomo prima che potesse colpire nuovamente la madre. Il 30enne è stato arrestato e risulta gravemente indiziato dei reati di rapina e maltrattamenti in famiglia.

Via Tuscolana, rapina al supermercato: bottiglie rubate e guardia aggredita

Il secondo intervento è scattato lungo via Tuscolana, dove gli agenti dei Commissariati Tuscolano e Romanina hanno notato un 29enne aggirarsi con atteggiamento sospetto.

Durante il controllo, all’interno dello zaino del giovane sono state trovate quattro bottiglie di liquori. 

Le immagini di videosorveglianza di un supermercato vicino hanno poi chiarito la dinamica: il ragazzo avrebbe sottratto la merce dagli scaffali e aggredito una guardia giurata per guadagnarsi la fuga. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di rapina.

Furti in corsia: due donne arrestate grazie all’intervento di un agente fuori servizio

Sempre in un contesto commerciale, nella periferia est di Roma, si è consumato il terzo episodio. Due donne sono state sorprese mentre tentavano di rubare merce per un valore di circa 300 euro.

A bloccarle sono stati un agente libero dal servizio e il personale di vigilanza. L’arrivo delle Volanti ha consentito di completare l’intervento e di arrestare entrambe per furto aggravato.

Lavinio, rapina con coltello: fermato un 19enne tunisino

L’ultimo episodio si è verificato sul litorale, tra Anzio e Lavinio. Gli investigatori del Commissariato di zona hanno sottoposto a fermo un tunisino di 19 anni, ritenuto responsabile di una rapina ai danni di un connazionale.

La vittima, ferita con un’arma da taglio nei pressi della stazione, ha fornito una descrizione dettagliata dell’aggressore. Le indicazioni hanno permesso ai poliziotti di rintracciarlo poco dopo a bordo di un treno, nascosto nel bagno. Il giovane è stato condotto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Controllo costante del territorio: dal centro alle periferie

Episodi diversi per modalità e contesto, ma accomunati da un denominatore chiaro: la presenza quotidiana e diffusa delle forze dell’ordine. Dalla violenza domestica ai reati predatori, l’azione della Polizia di Stato si conferma costante e capillare, dal cuore della città alle periferie, fino al litorale romano.

Presunzione di innocenza

Si precisa che i fatti descritti attengono alla fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.