Intervento urgente nell’area archeologica: rimossi alberi compromessi per garantire sicurezza e proseguire i lavori del Pnrr. Prevista la sostituzione con nuove essenze

Ostia (Rm) – Nuovi interventi nella Pineta di Castel Fusano, a Ostia, dove proseguono le operazioni di messa in sicurezza e valorizzazione dell’area archeologica della Villa di Plinio.

A partire da martedì 24 marzo, saranno abbattuti 27 alberi ritenuti pericolosi, a causa del loro stato di compromissione vegetativa. Un’azione definita urgente per prevenire rischi per la pubblica incolumità.

Alberi compromessi e a rischio caduta

Nel dettaglio, l’intervento riguarderà 27 esemplari arborei19 pini domestici, 5 olmi campestri, 2 lecci e 1 abete rosso – per i quali è stata accertata la morte vegetativa, una condizione che ne compromette la stabilità e li rende potenzialmente pericolosi in un’area frequentata e attualmente interessata da lavori.

Indagini tecniche e via libera delle autorità

L’intervento è stato disposto sulla base di approfondite indagini fitosanitarie e di un sopralluogo tecnico effettuato dall’Ente Gestore della Riserva Statale del Litorale Romano.

La decisione è stata assunta in coordinamento con la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Lavori legati al PNRR e tutela dell’area archeologica

Gli abbattimenti si inseriscono nel più ampio programma di valorizzazione della Villa di Plinio, finanziato nell’ambito del PNRR – Caput Mundi.

Un intervento che mira a restituire piena fruibilità a uno dei siti archeologici più significativi del litorale romano, garantendo al tempo stesso condizioni di sicurezza per gli operatori e per i futuri visitatori.

Già nel mese precedente erano state rimosse 26 alberature per le stesse ragioni.

Sostituzione prevista: equilibrio tra sicurezza e ambiente

Come previsto dalla normativa, tutti gli alberi abbattuti saranno sostituiti con nuove piante di adeguato dimensionamento.

Un passaggio fondamentale per mantenere l’equilibrio ambientale della pineta e assicurare la continuità del patrimonio verde.

Tra tutela e valorizzazione

L’intervento rappresenta un punto di equilibrio tra esigenze diverse: da un lato la sicurezza, dall’altro la tutela ambientale e la valorizzazione culturale.

Un’operazione necessaria per restituire alla comunità un’area più sicura, accessibile e capace di coniugare storia e natura.