Il responsabile del Dipartimento Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma Capitale interviene dopo la Commissione capitolini Patrimonio, chiedendo l'immediata assegnazione temporanea dell'ex Ostello Litus come nuova sede del distaccamento di Ostia. Nel mirino i ritardi dell'Amministrazione capitolina e il trasferimento provvisorio del personale a Fiumicino, che secondo Metalli rischia di allungare i tempi di intervento proprio nel pieno della campagna antincendio

Ostia (Rm) - La situazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostia continua ad alimentare il confronto politico. Dopo la dichiarazione di inagibilità della storica caserma da parte della Commissione Stabili Pericolanti di Roma Capitale, il tema è approdato il 30 giugno in VII Commissione Capitolina Permanente "Patrimonio e Politiche Abitative", chiamata a individuare una soluzione per garantire la continuità del servizio di soccorso sul litorale romano.

A commentare la seduta Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma Capitale, che punta l'attenzione sui tempi dell'assegnazione temporanea dell'ex Ostello Litus, all'interno dell'ex Colonia Vittorio Emanuele, individuato da Roma Capitale come sede provvisoria del distaccamento.

"Il trasferimento a Fiumicino aumenterà le criticità"

Nel frattempo, il personale operativo e gli automezzi saranno trasferiti temporaneamente presso il distaccamento aeroportuale dei Vigili del Fuoco di Fiumicino.

Una soluzione che, secondo Metalli, rischia di avere conseguenze concrete sull'efficienza del servizio.

"Il trasferimento del personale e dei mezzi di soccorso a Fiumicino comporterà inevitabili criticità logistiche e un allungamento dei tempi di intervento per il soccorso tecnico urgente, proprio nel pieno della campagna antincendio boschivo. Una situazione che rischia di compromettere la tempestività degli interventi in un'area particolarmente delicata come la Pineta di Castel Fusano".

"L'ipotesi della Cacciuta non è praticabile"

Metalli contesta inoltre la proposta avanzata dal presidente del Municipio X, Mario Falconi, di utilizzare temporaneamente la struttura dei Vigili del Fuoco in località La Cacciuta, all'Infernetto.

"Vorrei ricordare al presidente della Commissione Yuri Trombetti che quella struttura è un presidio stagionale AIB, destinato esclusivamente al contrasto degli incendi boschivi. Non dispone degli spazi necessari per ospitare un turno operativo composto da dodici Vigili del Fuoco, né delle autorimesse indispensabili per i mezzi di soccorso. Si tratta quindi di una soluzione tecnicamente non praticabile".

L'appello all'assessore Zevi: "Firmi subito il contratto"

Il rappresentante di Fratelli d'Italia chiede quindi un'accelerazione sull'iter amministrativo necessario per consentire il trasferimento all'ex Ostello Litus.

"Mi chiedo cosa stia aspettando l'assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative, Tobia Zevi, a stipulare il contratto di locazione a titolo gratuito che permetterebbe di assegnare temporaneamente l'ex Ostello Litus al Comando dei Vigili del Fuoco di Roma e riattivare nel più breve tempo possibile il distaccamento di Ostia".

Secondo Metalli, ogni ulteriore rinvio rischia infatti di lasciare scoperto un territorio particolarmente vasto e complesso, soprattutto durante la stagione estiva.

Il nodo dei finanziamenti del 2023

Nella sua ricostruzione, Metalli richiama anche la Deliberazione della Giunta Capitolina n. 65 del 24 febbraio 2023, con cui Roma Capitale aveva destinato 6,5 milioni di euro alla riqualificazione di immobili destinati alle Forze dell'Ordine e ai Vigili del Fuoco.

Tra gli interventi programmati figurava anche il distaccamento di Ostia, insieme ad altre sedi operative della Capitale.

"Oggi viene sostenuto che la manutenzione straordinaria spettasse al Ministero dell'Interno in virtù della concessione del 1992. Ma se fosse davvero così, perché nel 2023 la Giunta Capitolina aveva previsto uno stanziamento specifico anche per la riqualificazione della sede di Ostia? Che fine hanno fatto quelle risorse?".

"I cittadini meritano risposte"

L'esponente di Fratelli d'Italia conclude puntando il dito contro quella che definisce una gestione tardiva della vicenda.

"Alla luce della situazione attuale è doveroso chiedersi che fine abbiano fatto i fondi destinati alla riqualificazione del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostia e chi sia responsabile del degrado che ha portato alla dichiarazione di inagibilità della struttura."

"Con le sue scelte e i suoi ritardi, il sindaco Roberto Gualtieri ha di fatto lasciato il Municipio X senza un presidio essenziale dei Vigili del Fuoco. I cittadini di Roma e del litorale meritano risposte chiare, trasparenza sulle responsabilità e, soprattutto, interventi immediati. La sicurezza del territorio non può restare ostaggio di ritardi burocratici e continui rimpalli di competenze".