Il Coordinamento rivendica il ruolo decisivo di associazioni e cittadini: “Stop alla corsa al merito della politica”

Ostia (Rm) - Negli ultimi mesi il tema della sicurezza idraulica nel Municipio Roma X è tornato con forza al centro del dibattito pubblico. Un confronto reso ancora più acceso da dichiarazioni e prese di posizione politiche che, secondo il Coordinamento Sicurezza Idraulica Municipio X, rischiano di trasformarsi in una vera e propria “corsa al merito”, oscurando il lavoro lungo e silenzioso svolto dalla comunità locale.

E' questo il senso della nota diffusa dal Coordinamento, da anni impegnato sul fronte della sicurezza idrogeologica del territorio del Decimo Municipio.

Associazioni e cittadini, il motore del cambiamento

“Da oltre un decennio associazioni, comitati di quartiere e cittadini attivi hanno guidato una trasformazione costante, fatta di informazione, partecipazione e mobilitazioni per la sicurezza”, sottolinea il Coordinamento.

Un lavoro paziente, spesso lontano dai riflettori, che ha costruito nel tempo un dialogo continuo con amministratori e istituzioni, contribuendo in modo determinante a creare le condizioni per interventi oggi finalmente avviati.

Secondo il Coordinamento, senza questa pressione civica diffusa, molti dei risultati raggiunti non sarebbero stati possibili.

Gli interventi avviati grazie a un percorso collettivo

Tra i passi concreti compiuti sul territorio, il Coordinamento richiama alcuni interventi considerati strategici:

la sistemazione idraulica dei canali Bagnolo e Pantano e la realizzazione di un nuovo impianto idrovoro;

la cassa di espansione sul Canale Palocco, opera fondamentale per la mitigazione del rischio alluvionale.

Risultati importanti, che segnano un cambio di passo nella tutela del territorio, ma che – precisa il Coordinamento – “non possono essere attribuiti a singole forze politiche o a singoli amministratori”.

“Facciamo chiarezza sui risultati ottenuti”

Con la nota diffusa, il Coordinamento Sicurezza Idraulica del Municipio X intende chiarire alcuni punti fondamentali:

ribadire che i risultati raggiunti sono frutto di una collaborazione diffusa tra cittadini, associazioni e istituzioni;

sollecitare i rappresentanti politici a riconoscere pubblicamente il contributo determinante della comunità locale;

invitare gli organi di informazione a dare maggiore spazio alle esperienze di attivismo, volontariato e partecipazione civica, troppo spesso relegate in secondo piano.

Un appello che va oltre la polemica contingente e chiama in causa il metodo con cui si costruiscono le politiche di prevenzione.

Fiducia e sicurezza passano dalla partecipazione

“Il riconoscimento del ruolo della società civile non è solo un atto di correttezza – conclude il Coordinamento – ma una condizione essenziale per rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni”.

Solo valorizzando il contributo di chi vive quotidianamente il territorio e ne conosce fragilità e potenzialità, sarà possibile continuare a costruire un futuro più sicuro per il Municipio X.

Un messaggio chiaro: la sicurezza idraulica non è terreno di propaganda, ma il risultato di un lavoro collettivo che merita rispetto, continuità e memoria condivisa.