Porto crocieristico di Isola Sacra, il Tar boccia la Via: le opposizioni esultano e chiedono una svolta
Di Redazione il 03/07/2026
Dopo l'annullamento della Valutazione di Impatto Ambientale del progetto si moltiplicano le reazioni del centrosinistra. Marotta: "Opera da fermare". I consiglieri comunali: "Il modello Baccini è fallito". Califano: "Confermate le irregolarità che denunciavamo"
Fiumicino (Rm) – La sentenza del Tar che ha annullato il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale del porto turistico-crocieristico di Isola Sacra apre un nuovo fronte politico. Dopo la soddisfazione espressa dai comitati e dalle associazioni ambientaliste, arrivano anche le prese di posizione delle opposizioni, che parlano di una decisione destinata a cambiare il futuro del progetto.
Marotta: "Il progetto va fermato"
Per il consigliere regionale di Sinistra Civica Ecologista, Claudio Marotta, la pronuncia del Tribunale rappresenta la conferma di una battaglia portata avanti fin dall'inizio.
"E' una notizia importante. La giustizia amministrativa conferma che il progetto del porto crocieristico privato di Royal Caribbean a Isola Sacra è un'opera che va fermata", afferma Marotta, ricordando il lavoro svolto insieme ai comitati e alle forze di opposizione. "Continueremo a sostenere questa battaglia perché un'opera così impattante rischia di compromettere l'equilibrio ambientale della foce del Tevere".
L'opposizione comunale: "Serve cambiare modello di sviluppo"
Per i consiglieri comunali di opposizione la sentenza rappresenta "una vittoria dei comitati e dei cittadini che in questi anni hanno difeso il territorio".
Secondo la minoranza, il porto era uno dei progetti simbolo dell'Amministrazione Baccini e "oggi quel modello mostra tutta la sua fragilità". Da qui la richiesta al sindaco di "fermarsi e riavvolgere il nastro" sulle grandi opere previste per Fiumicino, aprendo una nuova fase fondata su maggiore confronto con il territorio e maggiore attenzione alla tutela ambientale.
Nel mirino anche il progetto della quarta pista dell'aeroporto, ritenuto espressione dello stesso modello di sviluppo.
Califano: "Confermate le criticità procedurali"
Soddisfazione anche da parte della consigliera regionale del Pd e segretaria comunale del partito, Michela Califano.
"La sentenza del Tar conferma quello che denunciavamo da tempo: il progetto presenta evidenti irregolarità procedurali", dichiara, sottolineando come il Tribunale abbia riconosciuto che l'opera, per la sua componente crocieristica, avrebbe dovuto seguire un diverso iter previsto dalla normativa sulla portualità.
Califano evidenzia inoltre che la decisione richiama l'attenzione anche sulle criticità ambientali e sul rischio idrogeologico dell'area, auspicando "una nuova progettualità, trasparente e rispettosa delle regole, capace di rilanciare l'area senza comprometterne l'equilibrio ambientale".
La consigliera regionale conclude ringraziando le associazioni, i comitati e tutti i soggetti che hanno sostenuto il ricorso davanti al Tar.

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