I giudici amministrativi accolgono il ricorso presentato da cittadini e associazioni, cancellando il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto. "Una vittoria per il territorio, la salute pubblica e la democrazia partecipata"

Fiumicino (Rm) - Si apre un nuovo capitolo nella lunga vicenda del porto crocieristico di Isola Sacra. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato dall'Associazione Comitato Tavoli del Porto, dall'Unione Inquilini Fiumicino, dall'Associazione Saifo e dalla Lipu-BirdLife Italia, insieme ai ricorrenti ad adiuvandum Italia Nostra, Filt Cgil e Ancip, annullando il decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) relativo al progetto.

Una decisione destinata ad avere importanti conseguenze sul futuro dell'opera e che viene salutata con soddisfazione dai comitati cittadini e dalle associazioni ambientaliste che da anni si oppongono alla realizzazione dell'infrastruttura.

"Confermate le nostre ragioni tecniche, ambientali e giuridiche"

Per le associazioni, la sentenza rappresenta un riconoscimento delle motivazioni portate avanti nel corso dell'intero iter giudiziario.

"L'esito del giudizio rappresenta una conferma fondamentale delle ragioni tecniche, ambientali e legali sostenute in questi anni dalle associazioni e dai comitati", si legge nella nota diffusa dopo la pubblicazione della decisione.

Secondo i ricorrenti, il pronunciamento del Tar costituisce un passaggio decisivo perché "blocca un'opera dall'impatto critico per l'ecosistema della foce del Tevere e per la salute dei cittadini del litorale".

Le associazioni sottolineano inoltre come la sentenza "restituisca centralità alla partecipazione dei cittadini e alla salvaguardia del territorio", indicando nella tutela ambientale e nel coinvolgimento della comunità locale due principi fondamentali riaffermati dalla decisione dei giudici amministrativi.

Il ringraziamento ai legali e al mondo del lavoro portuale

Nel comunicato trova spazio anche un ringraziamento ai professionisti che hanno seguito il contenzioso.

"Esprimiamo il nostro sincero ringraziamento agli avvocati Di Matteo, Teofilatto, Terracciano e Pierantozzi, che hanno curato e difeso con professionalità e rigore le ragioni delle associazioni. Il loro lavoro è stato determinante per il raggiungimento di questo risultato".

Le associazioni evidenziano inoltre il contributo delle organizzazioni rappresentative del lavoro portuale.

"Fondamentale è stato anche il contributo delle associazioni del mondo del lavoro portuale che, intervenendo a tutela della legge 84 del 1994, hanno visto riconosciuta dal Tribunale l'incompatibilità della vocazione turistica della concessione come rifugio per accessori crocieristici".

"Una sentenza che va oltre Fiumicino"

Secondo i promotori del ricorso, la decisione del Tar non riguarda esclusivamente il territorio di Fiumicino, ma assume una rilevanza più ampia.

"Questo pronunciamento segna un punto fermo nella tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Isola Sacra, in un contesto territoriale completamente inadatto a questo tipo di progettualità".

Per i comitati, la sentenza rappresenta inoltre "una vittoria di portata nazionale", destinata ad avere riflessi anche sul tema della pianificazione costiera e sulla gestione della portualità italiana.

Per questo motivo, assicurano, l'impegno non si interromperà con il pronunciamento del Tribunale.

"Il Comitato, le associazioni e i cittadini continueranno a vigilare sui successivi sviluppi della pianificazione costiera".

"Oggi Isola Sacra respira"

Il comunicato si chiude con parole che esprimono tutta la soddisfazione maturata dopo anni di battaglie amministrative e giudiziarie.

"Oggi Isola Sacra respira. Oggi Fiumicino festeggia la democrazia, la partecipazione e la salvaguardia del proprio patrimonio ambientale".

Per i promotori del ricorso, quella pronunciata dal Tar rappresenta una tappa importante, ma non conclusiva.

"La lotta per un futuro sostenibile non si ferma qui, ma da oggi siamo più forti", concludono i comitati cittadini e le associazioni ambientaliste.