Un weekend all’insegna della sostenibilità e della cultura nel territorio di Ostia. Sabato 2 maggio al Cea un corso di manutenzione della bicicletta, mentre domenica 3 doppio appuntamento al Parco Archeologico di Ostia Antica con visite guidate tra storia e religione dell’antica città

Ostia (Rm) - C’è un modo diverso di vivere il territorio, fatto di lentezza, consapevolezza e scoperta. E' quello proposto dal Cea, Centro di educazione ambientale di Ostia, per il primo weekend di maggio, con un programma che unisce pratica e cultura.

Da un lato la cura della bicicletta, simbolo di mobilità sostenibile; dall’altro il viaggio nella storia millenaria di Ostia Antica, tra rovine, templi e tracce di vita quotidiana.

Sabato 2 maggio: imparare a “mettere le mani” sulla bici

Si parte sabato 2 maggio a Castel Fusano, nella sede del Cea, con un corso base di riparazione e manutenzione della bicicletta.

Un appuntamento pensato per tutti, dai principianti agli appassionati più esperti, con l’obiettivo di rendere i partecipanti sempre più autonomi nella gestione del proprio mezzo.

A guidare il corso sarà Simone Ceccobelli, professionista con lunga esperienza nel settore, che accompagnerà i partecipanti tra tecniche, strumenti e consigli pratici.

Un’occasione concreta per trasformare la passione per le due ruote in competenza.

Domenica 3 maggio: Ostia Antica a ingresso gratuito

La domenica si sposta invece nel cuore della storia.

Approfittando della gratuità della prima domenica del mese nei musei statali, il Cea propone due itinerari guidati all’interno del Parco Archeologico di Ostia Antica.

Due percorsi diversi, uno al mattino e uno al pomeriggio, per esplorare l’antica città sotto due prospettive complementari.

Dalla Necropoli al Foro: viaggio nella vita quotidiana romana

La visita del mattino accompagna i partecipanti lungo un itinerario classico ma sempre affascinante, dalla necropoli fino al cuore della città.

Partendo dall’ingresso degli scavi, il percorso attraversa il tratto finale della necropoli lungo la via Ostiense, raccontando riti funerari e usanze degli antichi romani.

Entrando dalla Porta Romana, si percorre il decumano tra taberne, magazzini e botteghe, per arrivare a luoghi simbolo come le terme, il teatro e il Piazzale delle Corporazioni.

Il culmine è la piazza del Foro, dominata dal Capitolium, centro religioso e politico della città.

Un itinerario che restituisce un’immagine viva di Ostia come porto e quartiere marittimo di Roma, ieri come oggi.

I culti antichi: tra divinità romane e misteri orientali

Nel pomeriggio, la seconda visita cambia prospettiva e si concentra sulla dimensione religiosa.

Il percorso ricostruisce la complessa vita spirituale dell’antica Ostia, attraversando secoli di storia, dall’età repubblicana fino all’epoca imperiale.

Si parte dall’area del cosiddetto Tempio di Cerere, per poi proseguire tra i Quattro Tempietti e il Tempio Collegiale, esempi delle diverse forme di culto sviluppatesi nel tempo.

Il viaggio continua nei mitrei, come quello di Felicissimo e quello delle Terme del Mitra, luoghi legati ai culti misterici orientali, fino al Tempio della Magna Mater, una delle aree più suggestive del sito.

Un itinerario che svela il volto meno noto di Ostia: quello delle credenze, dei riti e delle contaminazioni culturali.

Un’esperienza guidata tra competenza e passione

Entrambe le visite saranno condotte da Loretta Buonamico, che accompagnerà i partecipanti in un racconto dettagliato e coinvolgente.

La durata di ciascun percorso è di circa tre ore, un tempo sufficiente per immergersi nella storia senza fretta.

Prenotazione obbligatoria

Per partecipare agli eventi è richiesta la prenotazione tramite WhatsApp, indicando i nominativi dei partecipanti.

Una scelta organizzativa necessaria per garantire la qualità dell’esperienza e la gestione dei gruppi.

Tra ambiente e cultura, un territorio da riscoprire

Il programma del weekend racconta una visione precisa: valorizzare il territorio attraverso esperienze accessibili, educative e coinvolgenti.

Dalla manutenzione della bicicletta alla scoperta di uno dei siti archeologici più importanti d’Italia, il filo conduttore è lo stesso: vivere Ostia in modo consapevole.

Un invito a rallentare

In un tempo dominato dalla velocità, iniziative come queste invitano a rallentare.

A prendersi cura dei propri strumenti, come la bicicletta, e a riscoprire le radici di un territorio che continua a raccontare storie.

Perché, tra i sentieri di Castel Fusano e le pietre di Ostia Antica, il passato e il presente possono ancora incontrarsi.