Lettera ai vertici dell’azienda: da 15 anni disagi ricorrenti, chiesto un cronoprogramma certo e misure urgenti per l’estate

Fiumicino (Rm) - A Aranova torna l’incubo dell’acqua che manca. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, la pressione idrica scende drasticamente fino, in molti casi, a interrompersi del tutto. Una criticità che non è più episodica, ma strutturale.

A denunciarlo è Roberto Severini, presidente del Consiglio comunale di Fiumicino, che ha deciso di scrivere direttamente ai vertici di Acea per chiedere risposte concrete.

La lettera: “Non è più un’emergenza, ma una criticità cronica”

“Da ormai quindici anni – spiega Severini con l’arrivo del caldo Aranova subisce un calo drastico della pressione idrica”. Un fenomeno che, sottolinea, quest’anno si è manifestato già durante le festività pasquali, anticipando di fatto un problema che ogni estate mette in difficoltà migliaia di residenti.

Parole nette, che fotografano una situazione diventata insostenibile: “Non si tratta più di un’emergenza sporadica, ma di una criticità strutturale inaccettabile, che compromette diritti fondamentali e la quotidianità di circa 10mila cittadini”.

Il nodo del serbatoio mai completato

Al centro della richiesta avanzata all’azienda c’è lo stato di avanzamento di un’opera attesa da anni: il nuovo serbatoio idrico.

Nella comunicazione inviata – affiancata anche da una nota del dirigente dell’area Strategia del Territorio e Progettazione del Comune Severini chiede un aggiornamento dettagliato e soprattutto un cronoprogramma certo per la messa in funzione dell’infrastruttura, considerata fondamentale per risolvere definitivamente il problema.

Le soluzioni immediate per evitare l’emergenza estiva

Ma non solo opere a lungo termine. Il presidente del Consiglio comunale sollecita anche interventi urgenti per tamponare la situazione in vista dell’estate ormai alle porte.

Tra le misure richieste: il potenziamento dei flussi idrici, l’utilizzo di autobotti e l’installazione di stazioni di pompaggio provvisorie. Soluzioni temporanee ma necessarie per evitare che Aranova torni a vivere l’ennesima stagione di disagi.

“E' il momento di dare risposte ai cittadini”

Il messaggio è chiaro e diretto: “Sono 15 anni che questa località attende un intervento definitivo. E' arrivata l’ora di dare risposte certe”.

Una presa di posizione che rilancia un tema cruciale per il territorio: il diritto all’acqua come servizio essenziale, che non può più essere messo in discussione da ritardi e inefficienze.

Ora la palla passa ad Acea, chiamata a fornire risposte concrete a una comunità che, da troppo tempo, aspetta soluzioni.