Blitz ad ampio raggio nei quartieri più sensibili di Ostia, dall'Idroscalo alle case popolari di piazza Gasparri, via Fasan e via Forni. Sequestrate oltre cento dosi di stupefacenti, identificate 159 persone e elevate sanzioni al Codice della Strada per quasi 12mila euro

Ostia (Rm) - Nuovo giro di vite dei Carabinieri contro lo spaccio di droga e le principali forme di illegalità sul litorale romano. Nelle ultime ore i militari della Compagnia di Roma Ostia hanno messo in campo un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, concentrando l'attenzione nelle aree considerate più sensibili del quadrante lidense, in particolare nelle zone delle case popolari di piazza Gasparri, via Fasan, via Forni e dell'Idroscalo.

L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di sicurezza disposto secondo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Elicottero, unità speciali e cani antidroga

Per il servizio è stato predisposto un imponente dispositivo interforze dell'Arma, che ha visto operare, oltre ai militari della Compagnia di Ostia, anche le Aliquote di Primo Intervento (API) della Compagnia Aeroporti di Roma, il Nucleo Elicotteri di Roma Urbe e il Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria.

Un'attività coordinata che ha consentito di controllare dall'alto con l'elicottero e sul territorio alcune delle aree maggiormente esposte ai fenomeni dello spaccio e della microcriminalità.

Cinque arresti e oltre cento dosi di droga sequestrate

Il bilancio dell'operazione è significativo: cinque persone arrestate, otto denunciate alla Procura della Repubblica e diciannove segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Due arresti sono stati eseguiti in flagranza per detenzione di droga ai fini di spaccio. Nel corso degli interventi i Carabinieri hanno sequestrato oltre cento dosi tra cocaina e crack, oltre a 870 euro in contanti, ritenuti il presunto provento dell'attività di spaccio.

Altre tre persone sono invece finite in manette in esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dall'Autorità Giudiziaria.

Otto denunce per spaccio, evasione, furto e ricettazione

L'attività investigativa ha portato anche alla denuncia di otto persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di diversi reati.

Cinque sono accusate di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, una di evasione dagli arresti domiciliari, una di furto e un'altra di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, strumenti comunemente utilizzati per commettere reati contro il patrimonio.

Diciannove assuntori segnalati e migliaia di euro di multe

Determinante, ancora una volta, il contributo dei cani antidroga dell'Arma, che hanno consentito di individuare diciannove persone trovate in possesso di modiche quantità di cocaina, hashish e crack, poi segnalate alla Prefettura quali assuntori.

Parallelamente sono proseguiti i controlli alla circolazione stradale. Nel corso del servizio i militari hanno identificato 159 persone, sottoposto a verifica 87 autoveicoli ed elevato 27 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di 11.855 euro.

Controlli destinati a proseguire per tutta l'estate

L'operazione conferma l'intensificazione dei controlli sul litorale romano durante la stagione estiva, periodo in cui l'aumento delle presenze turistiche richiede un rafforzamento del presidio del territorio e dell'azione di contrasto allo spaccio, ai reati predatori e all'illegalità diffusa.

Presunzione d'innocenza

Si ricorda che i procedimenti penali sono attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vige il principio di presunzione d'innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza irrevocabile di condanna.