Domenica 19 aprile la pedalata lungo il Grande Raccordo Anulare delle Bici: un viaggio urbano tra bellezza e contraddizioni. Iscrizione obbligatoria via WhatsApp

Ostia (Rm) – Roma vista dalla sella di una bicicletta è un’altra città. Più lenta, più autentica, più sorprendente. E' questo lo spirito con cui l’associazione Ostia in Bici rilancia, domenica 19 aprile, la tradizionale escursione lungo il Grab, il Grande Raccordo Anulare delle Bici.

Un anello ciclopedonale di 47 chilometri che attraversa la Capitale tra parchi, quartieri storici e periferie, offrendo uno sguardo inedito sul tessuto urbano.

Il Grab, tra progetto e realtà

Il Grab nasce come una delle infrastrutture ciclabili più ambiziose d’Europa. Dopo anni di ritardi, cantieri e rinvii, il progetto è finalmente partito, ma la sua realizzazione resta ancora parziale.

A oggi, solo alcuni tratti sono stati completati, mentre altri restano in costruzione o ancora da avviare. Un percorso che, almeno per ora, esiste più sulla carta – e nelle pedalate degli appassionati – che nella sua forma definitiva.

Il percorso: un viaggio dentro Roma

La pedalata seguirà, con alcune varianti, il tracciato aggiornato disponibile sul sito di Roma Mobilità. Un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della città.

Dalla partenza alla Piramide si toccheranno il Circo Massimo, l’Appia Antica, il Quadraro e la via Casilina, per poi attraversare parchi urbani come Villa De Sanctis, Villa Gordiani e la Riserva dell’Aniene, con un suggestivo tratto sterrato di oltre sei chilometri.

Il percorso proseguirà tra Villa Ada e Villa Borghese, attraversando il Ponte della Musica e il cuore storico della città, fino alla ciclabile del Tevere e al ritorno alla Piramide.

Un itinerario vario e affascinante, ma non privo di criticità: strade trafficate, tratti non asfaltati e attraversamenti urbani richiedono attenzione e un minimo di allenamento.

Un’esperienza accessibile ma non banale

I 47 chilometri del Grab non presentano particolari difficoltà altimetriche, ma la lunghezza e la varietà del fondo rendono l’escursione adatta a chi ha una buona base di resistenza.

Sono consigliate mountain bike o city bike, mentre sono sconsigliate le biciclette da corsa. Il casco è fortemente raccomandato, così come una dotazione minima per eventuali imprevisti: camera d’aria di scorta, attrezzi e acqua.

Orari e organizzazione

Il ritrovo è fissato alle 8:50 presso la stazione di Porta San Paolo (Piramide), con partenza alle 9:10. Per chi arriva da Ostia Lido Centro, il treno consigliato è quello delle 8:18.

Il pranzo sarà al sacco, con una sosta prevista nella Riserva dell’Aniene. Il rientro è stimato tra le 16 e le 17, in base al ritmo del gruppo e alle soste lungo il percorso.

Iscrizioni e contatti: obbligatorio il gruppo WhatsApp

La partecipazione è su prenotazione obbligatoria. Per iscriversi è necessario entrare nel gruppo WhatsApp dedicato “Il giro del GRAB – 19/4/2026” tramite questo link:
 https://chat.whatsapp.com/J6pTkWmSZi9EI0BSveLEqD

All’interno del gruppo sarà necessario indicare nome, cognome e se si è soci FIAB 2026. Il gruppo servirà anche per aggiornamenti in tempo reale e comunicazioni organizzative, comprese eventuali variazioni legate al meteo.

Costi e indicazioni utili

Per i soci FIAB è previsto un contributo di 2 euro per l’assicurazione infortuni. Per i non soci, il costo è di 5 euro, comprensivo di assicurazione infortuni e responsabilità civile.

Attenzione anche alle biciclette a pedalata assistita: attualmente non è consentito il trasporto sulla linea Metromare, salvo rimozione della batteria durante il viaggio.

Pedalare tra le contraddizioni della città

Il Grab non è solo una ciclovia: è un racconto urbano. Un progetto incompiuto che, proprio per questo, restituisce una fotografia autentica di Roma, tra bellezza e criticità.

Partecipare significa vivere la città in modo diverso, attraversandone le contraddizioni e riscoprendone il potenziale.

Un viaggio lento, ma necessario, per immaginare una Capitale più sostenibile e a misura di bicicletta.