Roma capitale mondiale dello skateboarding: tra Ostia e Colle Oppio parte la corsa verso Los Angeles 2028
Di Maria Grazia Stella il 28/05/2026
La Coppa del Mondo 2026 trasforma ancora una volta la Capitale nel cuore internazionale degli sport urban. Dal 7 al 21 giugno atleti da oltre 70 Paesi si sfideranno tra The Spot di Ostia e lo skatepark di Colle Oppio, aprendo ufficialmente la road to LA28

Ostia (Rm) - Roma torna a essere il cuore pulsante dello skateboarding internazionale. Per il sesto anno consecutivo la Capitale ospiterà la Coppa del Mondo di Skateboarding, il grande evento mondiale che dal 7 al 21 giugno richiamerà oltre 440 atleti provenienti da più di 70 Paesi.
La World Cup Rome 2026 segna ufficialmente l’inizio della corsa verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028 per le discipline individuali, consacrando ancora una volta Roma — e soprattutto Ostia — come polo globale degli sport urban.
Due gli scenari simbolo della manifestazione: il Big Babol “The Spot” di Ostia, ormai considerato uno degli skatepark olimpici più importanti del pianeta, che ospiterà dal 7 al 14 giugno le gare della specialità park, e lo skatepark di Colle Oppio, ai piedi del Colosseo, dove dal 14 al 21 giugno andranno in scena le competizioni street.
Due luoghi diventati veri punti di riferimento mondiali della disciplina, tanto da attirare l’attenzione anche del New York Times, che ha dedicato uno speciale proprio allo skatepark di Colle Oppio per il suo valore sociale e urbanistico.
Piazza del Campidoglio lancia la World Cup
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta nella cornice monumentale di Piazza del Campidoglio, trasformata per un giorno in una grande arena urban grazie alla presenza della rampa del The Spot e alle evoluzioni degli atleti della Nazionale italiana.
Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Skate Italia e World Skate Sabatino Aracu, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore Alessandro Onorato, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute.
Tra i protagonisti anche il romano Alessandro Mazzara, volto simbolo dello skateboarding italiano e autentico idolo di casa. Cresciuto proprio a Ostia, Mazzara sarà uno degli atleti più attesi nella specialità park dopo aver sfiorato il podio nella scorsa edizione romana.
Ostia sempre più training center internazionale
The Spot di Ostia non è più soltanto una venue di gara. Negli anni è diventato un vero centro internazionale di allenamento permanente, frequentato durante tutto l’anno dai migliori rider del pianeta.
Proprio in occasione della World Cup 2026, lo skatepark lidense verrà ulteriormente potenziato con nuovi sistemi di illuminazione per consentire allenamenti anche nelle ore serali e con l’ampliamento della sezione street.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: trasformare Ostia in un training center globale dello skateboarding olimpico.
“Roma è ormai un polo internazionale della disciplina olimpica – ha dichiarato Sabatino Aracu –. I nostri sport hanno una fortissima identità urban, grande appeal sulle nuove generazioni e rappresentano un modello sostenibile da seguire”.
Oltre lo sport: rigenerazione urbana e inclusione
La Coppa del Mondo di Skateboarding non rappresenta soltanto una competizione sportiva. Dietro l’evento c’è anche una forte dimensione sociale, culturale e urbana.
Gli skatepark di Ostia e Colle Oppio sono diventati negli anni simboli concreti di rigenerazione urbana, spazi restituiti ai giovani, alle famiglie e alla comunità attraverso lo sport.
“Lo skateboard è uno strumento di inclusione e trasformazione delle città”, ha sottolineato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, evidenziando come lo sport urban possa diventare motore di riqualificazione e presidio positivo del territorio.
Sulla stessa linea anche il ministro per lo Sport Andrea Abodi, che ha definito la World Cup “un esempio concreto di come lo sport possa generare coesione sociale, legalità e valorizzazione delle periferie”.
Numeri da record e spettacolo mondiale
I numeri dell’edizione 2026 confermano la crescita impressionante dell’evento romano. Oltre 630 persone tra atleti, tecnici e dirigenti arriveranno nella Capitale per due settimane di gare e spettacolo.
La scorsa edizione aveva fatto registrare oltre 20 milioni di visualizzazioni online, più di 4 milioni di utenti raggiunti sui social e circa 12mila spettatori presenti nelle giornate clou.
L’ingresso gratuito sia a Ostia che a Colle Oppio permetterà ancora una volta a migliaia di giovani, famiglie e appassionati di vivere da vicino lo spettacolo dello skateboarding olimpico.
Da Ostia al mondo: il mare di Roma protagonista
Per Ostia la World Cup rappresenta molto più di una manifestazione sportiva. E' una vetrina internazionale capace di rilanciare l’immagine del litorale romano nel mondo attraverso milioni di immagini, video e contenuti condivisi online.
“Lo skate mondiale aiuterà a raccontare una Roma positiva, moderna e internazionale”, ha dichiarato Alessandro Onorato, sottolineando il ruolo centrale del litorale romano nel progetto sportivo e turistico della Capitale.
Accanto alle gare, infatti, sono previsti anche progetti di legacy sociale: dalla donazione di un defibrillatore alla scuola San Gallo fino all’installazione di oltre 20 panchine a tema skateboarding lungo il litorale di Ostia.
Segni concreti di un’eredità che punta a lasciare sul territorio non soltanto spettacolo e sport, ma anche inclusione, aggregazione e nuovi spazi di comunità.
Le stelle mondiali arrivano a Roma
Sui bowl di Ostia e sulle rampe di Colle Oppio sfileranno alcune delle più grandi icone mondiali della disciplina.
Tra i protagonisti annunciati figurano Keegan Palmer, doppio oro olimpico, l’australiano Gui Khury, capace di realizzare il primo “900” della storia in gara park, Pedro Barros, Augusto Akio e la britannica Sky Brown, vera superstar mondiale dello skateboard.
Per lo street attesissime Rayssa Leal, Jagger Eaton, Sora Shirai e Ginwoo Onodera.
Accanto ai big internazionali, grande attenzione anche per la nuova generazione azzurra, con tanti giovanissimi talenti pronti a vivere a Roma la loro prima grande esperienza mondiale.
Roma laboratorio mondiale degli sport urban
Dal 15 al 20 giugno The Spot ospiterà inoltre anche la World Cup di Scootering e quella di Roller Freestyle, trasformando Ostia nel cuore assoluto degli sport urban internazionali.
Roma si conferma così uno dei playground più importanti al mondo, in un dialogo unico tra storia millenaria e culture contemporanee.
Da un lato il Colosseo, dall’altro le tavole da skateboard che volano sulle rampe di Ostia.
Un’immagine che racconta perfettamente la trasformazione della Capitale: sempre più giovane, internazionale e proiettata verso il futuro.
Tags: ostia, litorale romano










