Al Teatro Pegaso uno spettacolo fuori dagli schemi: Fabio Avaro torna dove tutto è iniziato con una performance interattiva tra attualità, ironia e riflessione. In scena anche ospiti “esperti” per dialogare con il pubblico. Un ritorno alle origini, tra palco e memoria

Ostia (Rm) – Un ritorno a casa, ma senza copione fisso. Fabio Avaro torna al Teatro Pegaso di Ostia, lo spazio che lo ha visto muovere i primi passi, con uno spettacolo che rompe gli schemi tradizionali e punta tutto sul rapporto diretto con il pubblico.

Il titolo è già una dichiarazione d’intent “Non so che dire, fate voi”. Un invito, ma anche una provocazione.

Uno spettacolo senza confini

Più che una pièce, una performance aperta. Avaro costruisce ogni serata su un canovaccio flessibile, pronto a cambiare forma in base alle reazioni del pubblico.

Interattivo è riduttivo: lo spettatore non assiste soltanto, ma entra nel gioco scenico, diventando parte integrante dello spettacolo.

Un esperimento teatrale che mescola improvvisazione, ironia e confronto.

Tra attualità, fake news e cronaca

Sul palco arrivano i temi più discussi del presente: fake news, informazione, cronaca nera. Argomenti spesso inflazionati nel dibattito mediatico, ma qui affrontati con leggerezza e spirito critico.

Accanto ad Avaro, anche ospiti “esperti” che arricchiscono il dialogo: il giornalista Giulio Mancini e la geologa forense Rosa Di Maggio, figure che portano esperienze dirette legate al racconto della realtà e delle indagini.

Il risultato è un equilibrio tra intrattenimento e riflessione, senza mai scivolare nella superficialità.

Tra verità e finzione

Anche l’autorialità diventa parte del gioco. Il testo è attribuito a Nicholas Greedy, ma lo stesso spettacolo mette in discussione ciò che è vero e ciò che non lo è.

Un filo conduttore che attraversa tutta la performance: quanto possiamo fidarci di ciò che ascoltiamo? E quanto, invece, è costruito?

Un teatro che coinvolge e sorprende

“Non so che dire, fate voi” non è il classico spettacolo di cabaret. E' un’esperienza teatrale dinamica, che vive dell’energia della sala e cambia ogni sera.

Risate, certo, ma anche spunti di riflessione in un contesto che invita il pubblico a partecipare, reagire, prendere posizione.

Appuntamento al Teatro Pegaso

Tre le repliche in programma al Teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi:

26 e 27 marzo ore 21

29 marzo ore 18

Viale Cardinal Ginnasi 12, Ostia Lido
Info e prenotazioni: 3669637101

Uno spettacolo da vivere

Divertente, originale, imprevedibile. Ma soprattutto sincero.

Perché, alla fine, la vera domanda resta: chi guida davvero lo spettacolo? L’attore o il pubblico?