Dall’8 al 18 gennaio alla Sala Massimo Troisi va in scena lo spettacolo scritto da Maurizio Donadoni e diretto da Antonia Di Francesco. Un racconto ironico e agrodolce sulla precarietà esistenziale, lavorativa e sentimentale di donne di mezza età, alle prese con un mondo che corre più veloce di loro

Ostia (Rm) - C’è un’età in cui non ci si sente più “giovani”, ma non si è ancora pronti a diventare “altro”. E' in quello spazio sospeso, fragile e lucidissimo, che si muove “Precarie età”, lo spettacolo in scena dall’8 al 18 gennaio  al Teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi di Ostia.

Un testo che esplora con ironia e agrodolcezza la precarietà non solo del lavoro, ma anche dei sentimenti, delle relazioni, dell’identità. Perché a crollare, spesso, non è un contratto: è la storia che ci raccontiamo su chi siamo.

Donne in un mondo che cambia troppo in fretta

Il mondo accelera, riscrive regole, cancella certezze. E quando tutto cambia “troppo”, anche ciò che sembrava stabile — famiglia, casa, ruolo sociale — può sgretolarsi di colpo.

Le protagoniste di “Precarie età” sono donne comuni, donne di oggi: non eroine e non vittime. Donne che una mattina si ritrovano in bilico, costrette a fare i conti con la perdita: di un lavoro, di un amore, di una sicurezza costruita in anni di tentativi. E con quella domanda che arriva sempre quando il terreno manca sotto i piedi: e adesso, chi sono?

Il punto di rottura: cadere, guardarsi, ricominciare

Dentro questo spaesamento prende forma un racconto che alterna rabbia, tenerezza, sarcasmo e poesia. Il cuore dello spettacolo è la trasformazione: la necessità di reinventarsi quando le coordinate cambiano e nessuno fa sconti.

Precarie età” mette in scena la verità più scomoda e più umana: che spesso non esiste un’uscita pulita, ordinata, rassicurante. Ma esiste quasi sempre una via. A volte è un gesto minimo, una mano tesa, uno sguardo che riconosce. A volte è la forza, inattesa, di restare.

Uno spettacolo intimo, tra fragilità e resilienza

Lo spettacolo si presenta come un lavoro intimo e potente, capace di parlare a chiunque abbia provato, anche una sola volta, la sensazione di perdere il centro. E' un inno alla fragilità e alla resilienza, al coraggio di cambiare, di cadere e rialzarsi.

Perché la precarietà non è solo una condizione: è un tempo della vita. E attraversarlo significa, spesso, ritrovare sé stessi.

Info, date e biglietti

PRECARIE ETÀ

Dall’8 al 18 gennaio 2026

Giovedì e venerdì: ore 21
Sabato e domenica: ore 18

di Maurizio Donadoni
regia Antonia Di Francesco
aiuto regia Elena Fieschi
con Monica Lugini – Cristiana Stazzonelli

Teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi
Viale Cardinal Ginnasi 12, 00122 Ostia Lido (Rm)
Info e prenotazioni: 366 9637101