«Situazione di insicurezza insostenibile: serve un Tavolo sulla sicurezza»

Ostia (Rm) – Dopo la violenta rissa con accoltellamento avvenuta sabato 22 novembre nell’area della stazione di Lido Centro, torna prepotente al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza sul litorale romano. A sollevare ufficialmente la questione è Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X, che ha inviato una lettera formale alle principali istituzioni locali e nazionali.

La comunicazione è stata indirizzata alla Prefettura di Roma, al sindaco Roberto Gualtieri, al presidente del Municipio X Mario Falconi, al direttore municipale Marcello Visca, e – per conoscenza – al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

«Una condizione di degrado e insicurezza che dura da anni»

Nel suo intervento Conforzi descrive un quadro definito «di profonda insicurezza e degrado», una situazione che secondo il consigliere dura da anni e che ha trasformato il quadrante di Lido Centro in un’area sempre più percepita come ostile da residenti, commercianti e pendolari. Un tema particolarmente significativo vista l’importanza strategica della stazione per la linea Metromare e per la mobilità urbana di tutto il Municipio X.

La rissa con accoltellamento

L’ultimo episodio che ha riacceso l’allarme riguarda una maxi-rissa culminata con l’accoltellamento di due persone di origine magrebina.
«Un fatto gravissimo – sottolinea Conforzi – che rappresenta l’apice di un’escalation ormai incontrollabile e che richiede un intervento immediato delle istituzioni competenti».

Tre criticità principali: spaccio, insicurezza serale, emergenza sociale

Nel documento vengono dettagliati i nodi più urgenti, già noti alle cronache e più volte denunciati dai cittadini:

Presenza stabile di attività di spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree antistanti la stazione di Lido Centro, gestite da gruppi legati all’area magrebina e da pusher attivi anche sulla linea 01 verso Nuova Ostia.
Mancanza di sicurezza nelle ore serali, con Piazzale della Stazione del Lido che diventa quasi impraticabile dopo il tramonto: diversi commercianti abbassano le saracinesche in anticipo e molti pendolari preferiscono scendere alla stazione Lido Nord.
Crescita dell’emergenza sociale, con numerosi senza dimora che stazionano stabilmente nei colonnati e nelle aree verdi circostanti, spesso protagonisti di episodi di degrado o comportamenti molesti.

La proposta: un Tavolo sulla sicurezza aperto anche all’opposizione

Alla luce di questa situazione, Conforzi chiede l’immediata convocazione di un Tavolo sulla sicurezza e sul decoro di Lido Centro, proponendo che – per la prima volta – siano coinvolte in modo strutturato anche le forze di opposizione municipale.

«È una richiesta che arriva da anni da parte di residenti e commercianti – spiega Conforzi –. Non serve un atto formale, ma un luogo di confronto reale, dove ciascuna forza politica possa portare contributi concreti e testimonianze dirette».

«Una delle zone simbolo di Ostia non può essere abbandonata»

Il capogruppo di FdI conclude sollecitando un intervento immediato, ricordando il valore strategico e simbolico dell’area:

«Lido Centro è la porta d’ingresso di Ostia per migliaia di persone ogni giorno. Non possiamo lasciare che una delle zone più rappresentative del territorio sprofondi nel degrado. Le istituzioni devono agire ora, con responsabilità e determinazione».