"Francesco Chigi Della Rovere e la nascita del Giardino Zoologico di Roma"
Di Maria Grazia Stella il 12/02/2026
A Castello Chigi il Principe Flavio Chigi Della Rovere racconta il nonno naturalista: scienza, fotografia e tutela del territorio tra Roma, Castel Fusano e Ariccia

Ostia (Rm) – Un viaggio nella storia scientifica e culturale di Roma, guidato da chi quella storia la porta nel proprio nome.
Sabato 21 marzo, dalle 17 alle 20, il Principe Flavio Chigi Della Rovere, esponente dell’antica e illustre famiglia dell’aristocrazia romana che annovera antenati di primo piano nella storia politica e culturale della città, accompagnerà ospiti, studiosi e appassionati alla scoperta della figura del nonno, il Principe Francesco Chigi Della Rovere.
L’appuntamento si terrà nella splendida cornice di Castello Chigi, a Castel Fusano, luogo profondamente legato alla vicenda umana e scientifica del principe naturalista.
Un aristocratico scienziato tra natura e modernità
Il Principe Francesco Chigi Della Rovere non fu soltanto un membro di una delle famiglie più antiche di Roma, ma uno zoologo appassionato, studioso rigoroso e promotore della tutela del patrimonio naturalistico. Fu tra i fondatori del Giardino Zoologico di Roma, oggi Bioparco di Roma, e istituì l’Osservatorio Ornitologico di Castel Fusano, contribuendo in modo determinante allo studio dell’avifauna mediterranea e alla valorizzazione della pineta e dei paesaggi litoranei.
Il suo lavoro si colloca in un momento storico in cui scienza e aristocrazia si intrecciavano in un progetto culturale più ampio: conoscere la natura per proteggerla, documentarla per conservarla.
La nascita del Giardino Zoologico di Roma
La conferenza, ospitata nella suggestiva Sala delle Carte Geografiche del Castello, porterà il titolo “Francesco Chigi Della Rovere e la nascita del Giardino Zoologico di Roma”. A introdurre l’incontro sarà il dottor Spartaco Gippoliti, zoologo e conservazionista cresciuto professionalmente proprio all’interno del Giardino Zoologico capitolino.
Un’occasione per ripercorrere le origini di un’istituzione che, agli inizi del Novecento, rappresentò un progetto innovativo di divulgazione scientifica e sensibilizzazione ambientale.
La mostra fotografica: 5.000 scatti tra storia e paesaggio
L’evento sarà arricchito da una mostra fotografica curata dal dottor Daniele Petrucci, che presenta una selezione di immagini tratte da oltre 5.000 scatti realizzati da Francesco Chigi e oggi custoditi presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura.
Chigi fu un pioniere della fotografia a colori in Italia, utilizzando le lastre Lumière quando la tecnica era ancora sperimentale. Le sue immagini raccontano la Roma dei primi del Novecento, i paesaggi di Castel Fusano, la pineta, Ariccia e ritratti familiari, restituendo uno spaccato prezioso della storia ambientale e sociale del territorio.
Un racconto in prima persona
Sarà proprio Flavio Chigi Della Rovere a guidare il pubblico in questo percorso, intrecciando memoria familiare e ricostruzione storica. Un racconto che unisce la dimensione privata alla grande storia, offrendo uno sguardo privilegiato su un’epoca in cui il rapporto tra uomo e natura iniziava a essere oggetto di riflessione scientifica e sensibilità moderna.
Programma e informazioni
Ore 17 – Arrivo e visita del Castello Chigi
Ore 18 – Conferenza
Seguirà un cocktail con vini offerti dal “Podere Olmo” Chianti Classico
Costo:
Intero – 35 euro
Soci Associazione Dimore Storiche Italiane – 25 euro
Prenotazione obbligatoria (posti limitati): info@castelfusano.org
Sabato 21 marzo – dalle 17 alle 20
Castello Chigi
Viale Mediterraneo 52
00124 Castel Fusano (Roma)
Un appuntamento che non è soltanto un evento culturale, ma un’occasione per riscoprire le radici scientifiche e ambientali di Roma attraverso la figura di un aristocratico che seppe guardare oltre il proprio tempo, con l’obiettivo di comprendere e proteggere la natura.
Tags: ostia, litorale romano










