Fiumicino, topi nelle scuole del Faro: elementare e materna chiuse per due giorni
Di Redazione il 23/04/2026
Ordinanza del sindaco dopo il ritrovamento di escrementi di roditori nei locali scolastici. Restano chiuse la primaria Lido del Faro e l’infanzia Faro Incantato. Le opposizioni attaccano: “Famiglie informate tardi, serve trasparenza”
Fiumicino (Rm) - Fiumicino si sveglia ancora con i cancelli chiusi in due scuole del territorio. Anche oggi, giovedì 23 aprile, resteranno sospese le attività alla scuola primaria statale Lido del Faro e alla scuola dell’infanzia comunale Faro Incantato, dopo il provvedimento adottato dal Comune per motivi igienico-sanitari.
Alla base della decisione, formalizzata con ordinanza sindacale nella giornata di mercoledì 22 aprile, il ritrovamento di escrementi riconducibili a roditori all’interno degli ambienti scolastici.
L’allarme nei plessi condivisi
Le due strutture, che insistono nello stesso complesso scolastico della zona Faro, sono finite al centro dell’emergenza dopo le segnalazioni arrivate da famiglie e personale.
Secondo quanto emerso, il problema non sarebbe episodico. Nella comunicazione inviata agli uffici comunali e agli enti competenti, la dirigenza scolastica avrebbe evidenziato che, nonostante gli interventi già effettuati — tra cui l’installazione di trappole meccaniche — il fenomeno continuava a ripresentarsi quotidianamente.
Ogni mattina, viene riferito, sarebbero stati rinvenuti nuovi escrementi e altre tracce di presenza animale nei locali.
Il provvedimento del Comune
Di fronte a una situazione considerata incompatibile con la normale attività didattica, l’amministrazione comunale ha disposto la chiusura temporanea dei plessi per consentire verifiche, bonifica e messa in sicurezza degli ambienti.
Una scelta inevitabile, dettata dalla necessità di tutelare la salute dei bambini, del personale scolastico e di tutti coloro che frequentano le strutture.
Resta ora da capire se gli interventi di sanificazione e controllo saranno sufficienti a consentire una rapida riapertura o se saranno necessari ulteriori giorni di stop.
L’attacco dell’opposizione: “Genitori non informati”
Sul caso intervengono con durezza i consiglieri di opposizione, che già martedì 21 aprile avevano denunciato pubblicamente la situazione.
Secondo i rappresentanti delle minoranze, oltre all’emergenza igienica si sarebbe verificato anche un problema di comunicazione istituzionale, in particolare nei confronti delle famiglie dei bambini iscritti alla scuola dell’infanzia.
L’accusa è netta: i genitori del Faro Incantato non sarebbero stati tempestivamente informati dal Comune sulla criticità emersa.
“Sicurezza e salute devono essere priorità assolute”
Nella nota diffusa dai consiglieri, si sottolinea come episodi di questo tipo possano verificarsi, ma non possano essere sottovalutati né gestiti con ritardi o silenzi.
Per le opposizioni, la presenza di deiezioni negli ambienti frequentati quotidianamente da bambini rappresenta un evidente problema di igiene e sicurezza, che impone interventi immediati e piena assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione.
“La tutela della salute e della sicurezza dei più piccoli deve essere una priorità assoluta per ogni istituzione”, è il messaggio politico lanciato nel pieno della vicenda.
Il nodo strutturale delle scuole
Il caso riapre anche una questione più ampia che riguarda manutenzione, monitoraggio e prevenzione negli edifici scolastici pubblici. La presenza di roditori non è solo un’emergenza contingente, ma spesso il sintomo di criticità strutturali, vulnerabilità degli spazi esterni o carenze nei controlli periodici.
Per le famiglie, intanto, restano i disagi organizzativi di due giornate senza scuola e la richiesta di rassicurazioni chiare sul rientro in classe.
Attesa per la riapertura
Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’esito degli interventi di bonifica e le eventuali nuove disposizioni del Comune.
Nel frattempo, a Fiumicino il caso scuole del Faro diventa anche terreno di scontro politico, mentre genitori e personale attendono una sola risposta: poter tornare presto in ambienti davvero sicuri.

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