Dopo l’inagibilità del distaccamento di via Angelo Celli e il trasferimento d’emergenza a Fiumicino, cresce la preoccupazione per i tempi di intervento sul litorale. La consigliera regionale del Pd annuncia una mozione a Rocca per individuare con urgenza un immobile della Regione da destinare ai pompieri

Ostia (Rm) - Ostia rischia di affrontare l’estate senza uno dei suoi presidi di sicurezza più importanti. Dopo il crollo parziale del solaio avvenuto il 30 maggio scorso all’interno della caserma dei Vigili del Fuoco di via Angelo Celli, la struttura è stata dichiarata inagibile e il personale trasferito temporaneamente presso il distaccamento aeroportuale di Fiumicino.

Una soluzione emergenziale, adottata per garantire la sicurezza degli operatori, che però ha immediatamente acceso il dibattito sul futuro del servizio di soccorso nel X Municipio. Con l’arrivo della stagione estiva, l’aumento delle presenze sul litorale e il rischio incendi che cresce di giorno in giorno, la lontananza della nuova sede operativa preoccupa cittadini, istituzioni e operatori del settore.

Il timore: tempi di intervento più lunghi nelle emergenze

La questione non riguarda soltanto la logistica. In gioco c’è la capacità di garantire interventi tempestivi in un territorio vastissimo che comprende Ostia, Infernetto, Casal Palocco, Acilia, Dragoncello, Dragona e le aree naturalistiche del litorale romano, oltre a Fiumicino.

Incendi boschivi, incidenti stradali, soccorsi in mare, salvataggi e interventi di protezione civile richiedono infatti tempi di risposta rapidi, soprattutto durante i mesi estivi quando migliaia di residenti e turisti affollano spiagge, pinete e quartieri costieri.

Il recente incendio sviluppatosi nella pineta di Castel Fusano ha riportato con forza all’attenzione pubblica il tema della copertura del servizio, evidenziando quanto sia strategica la presenza di una sede operativa direttamente sul territorio.

Un distaccamento essenziale per il litorale

A sottolineare il valore del presidio è la consigliera regionale del Partito Democratico Michela Califano, che annuncia un’iniziativa istituzionale per accelerare la ricerca di una soluzione.

“A seguito del crollo del solaio verificatosi lo scorso 30 maggio, la caserma dei Vigili del Fuoco di Ostia di via Angelo Celli è stata dichiarata inagibile. Il distaccamento è stato temporaneamente trasferito all’Aeroporto di Fiumicino. Una misura necessaria per garantire la sicurezza del personale, ma che non può trasformarsi in una soluzione stabile”, afferma Califano.

“La presenza dei Vigili del Fuoco a Ostia è fondamentale. Il X Municipio e il litorale non possono permettersi di restare senza un presidio operativo in un luogo strategico. Significa allungare in modo inaccettabile i tempi di intervento in caso di incendi, incidenti stradali, salvataggi o emergenze”.

Oltre 3mila interventi all’anno e 60 uomini in servizio

I numeri raccontano da soli l’importanza della caserma di via Angelo Celli.

“Parliamo di un distaccamento a tri-partenza fondamentale – prosegue la consigliera regionale – che vede impegnati 60 uomini, ospita tre mezzi speciali e garantisce soccorso h24 in un’area molto vasta con oltre tremila interventi l’anno. E oggi, in estate, con l’afflusso di migliaia di persone, questa presenza è a maggior ragione imprescindibile”.

Una realtà che da decenni rappresenta il punto di riferimento per il soccorso tecnico urgente nel quadrante sud-occidentale della Capitale e che oggi si trova improvvisamente senza una sede operativa sul territorio.

La mozione alla Regione Lazio

Per questo motivo Califano ha annunciato il deposito di una mozione indirizzata al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con una richiesta precisa: individuare in tempi rapidi una struttura alternativa.

“Depositerò una mozione al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la quale chiederò formalmente di valutare con urgenza la possibilità di mettere a disposizione un immobile di proprietà regionale per ospitare, anche in via temporanea, la caserma dei Vigili del Fuoco a Ostia”.

L’obiettivo è garantire la permanenza del presidio nel territorio del X Municipio almeno fino al completamento degli interventi necessari per il ripristino della sede storica di via Angelo Celli.