Le giallorosse rimontano dopo un avvio difficile e conquistano gara 1 della semifinale playoff davanti al pubblico del Polo Natatorio. Finisce 15-12 contro Trieste. Capanna: “Orgoglioso dell’intensità e della continuità mostrata dalle ragazze”

Ostia (Rm) - La SIS Roma inizia con il piede giusto la corsa verso la finale scudetto.

Davanti ai circa 300 spettatori del Polo Natatorio di Ostia e sotto gli occhi delle telecamere di Rai Sport, la formazione allenata da Marco Capanna supera la Pallanuoto Trieste per 15-12 in gara 1 della semifinale playoff, conquistando il primo punto della serie e mettendo pressione alle avversarie in vista del ritorno.

Una partita intensa, spettacolare e ricca di capovolgimenti di fronte, che ha confermato ancora una volta il carattere e la maturità di una squadra costruita per competere ai massimi livelli della pallanuoto italiana.

Adesso alle giallorosse basterà un'altra vittoria per staccare il pass per la finale tricolore.

L'avvio in salita e la reazione delle campionesse

L'inizio della sfida non era stato dei più semplici.

Trieste, aggressiva e determinata, aveva sorpreso la SIS Roma chiudendo il primo parziale avanti 4-2 e costringendo le padrone di casa a inseguire.

Una situazione che avrebbe potuto complicare la serata delle capitoline. Invece è stato proprio in quel momento che è emersa tutta la forza mentale della squadra di Marco Capanna.

Nel secondo tempo la SIS ha cambiato ritmo, intensificando la pressione difensiva e aumentando la qualità delle proprie soluzioni offensive. Il parziale di 4-1 ha riportato immediatamente l'incontro sui binari giallorossi, consentendo alle romane di ribaltare l'inerzia della partita.

Il terzo tempo che indirizza la semifinale

La svolta definitiva è arrivata dopo l'intervallo lungo.

Con un terzo periodo giocato ad altissima intensità, chiuso sul 5-3, la SIS Roma ha costruito il vantaggio che si sarebbe poi rivelato decisivo.

Le giallorosse hanno mostrato una notevole varietà di soluzioni offensive, trovando la via del gol con numerose protagoniste e dimostrando una profondità di organico che rappresenta una delle principali armi della squadra.

All'ultima pausa il tabellone segnava 11-8 per la SIS Roma e la sensazione era che la partita fosse ormai nelle mani delle padrone di casa.

Trieste ci prova, ma la SIS controlla

Nell'ultimo quarto la Pallanuoto Trieste ha tentato il tutto per tutto per rientrare in partita.

Le friulane, trascinate dalle cinque reti di McDowall e dalla tripletta di Klatowski, hanno provato a riaprire il confronto, ma la SIS Roma ha risposto colpo su colpo, mantenendo lucidità nei momenti più delicati e gestendo con autorevolezza il vantaggio accumulato.

Il 4-4 dell'ultimo parziale ha certificato la capacità delle capitoline di controllare la gara fino alla sirena finale, senza mai concedere alle avversarie l'opportunità di completare la rimonta.

Centanni trascina, ma vince il gruppo

Se c'è un volto simbolo della serata è sicuramente quello di Sara Centanni, autrice di quattro reti decisive.

Fondamentale anche il contributo di Maxine Schaap, che ha chiuso il match con una preziosa tripletta.

Ma il vero punto di forza della SIS Roma è stata ancora una volta la coralità.

A segno sono andate anche Lavinia Papi con due reti, Sienna Hearn, Chiara Ranalli, Izabella Chiappini, Agnese Cocchiere, Sara Carosi e Margherita Minuto.

Un dato che racconta meglio di qualsiasi analisi la qualità offensiva della formazione giallorossa e la capacità di trovare protagoniste diverse nei momenti chiave della stagione.

Capanna: "Intensità e continuità, questa è la strada"

Al termine dell'incontro il tecnico Marco Capanna ha elogiato la prova delle sue giocatrici, pur mantenendo alta l'attenzione in vista della sfida di ritorno.

"Abbiamo fatto una buona partita con alta intensità e continuità, quindi sono soddisfatto. Sicuramente per Gara 2 possiamo migliorare delle cose, ma sono state molto brave le ragazze, soprattutto per atteggiamento, continuità e intensità".

Parole che riflettono perfettamente la filosofia della SIS Roma: nessun trionfalismo, ma la consapevolezza di aver disputato una gara di alto livello e la determinazione di voler chiudere i conti il prima possibile.

A Trieste per conquistare la finale

Il successo ottenuto a Ostia regala alla SIS Roma un vantaggio importante ma non ancora decisivo.

La serie si trasferirà ora in Friuli Venezia Giulia per gara 2, in programma il 15 giugno, dove le giallorosse avranno a disposizione il primo match point per conquistare l'accesso alla finale scudetto.

Dopo la convincente prova del Polo Natatorio, la SIS Roma ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocarsi fino in fondo la corsa al tricolore.