Controlli dei carabinieri negli arrivi del Leonardo da Vinci: nove persone allontanate e multate per procacciamento illecito di clienti

Fiumicino (Rm) – Giro di vite contro l’abusivismo nel principale scalo italiano. I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Fiumicino hanno intensificato i controlli nelle aree arrivi dei terminal, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del trasporto pubblico non di linea esercitato senza autorizzazione e il procacciamento illecito di clienti.

Un’attività mirata, condotta nei punti più sensibili dell’aeroporto, dove ogni giorno transitano migliaia di viaggiatori spesso esposti a pratiche irregolari.

Ncc irregolari e abusivi: nove sanzioni e allontanamenti

Nel corso dell’operazione, i militari della Stazione Fiumicino Aeroporto hanno individuato e sanzionato nove persone colte mentre tentavano di adescare passeggeri.

Nel dettaglio, si tratta di quattro conducenti Ncc e cinque soggetti completamente privi di licenza. Tutti sono stati fermati mentre offrivano servizi di trasporto senza titolo, in violazione delle normative vigenti.

Per ciascuno è scattato l’ordine di allontanamento dall’area aeroportuale per 48 ore, misura prevista per garantire il ripristino della legalità e la tutela dei viaggiatori.

Sanzioni per oltre 30mila euro

L’operazione si è conclusa con sanzioni amministrative per un totale di 30.396 euro. L’Autorità amministrativa è stata informata per gli eventuali ulteriori provvedimenti di competenza.

Numeri che confermano la portata del fenomeno e la necessità di mantenere alta l’attenzione su pratiche che danneggiano sia i passeggeri sia gli operatori regolari del settore.

Sicurezza e legalità per i viaggiatori

L’azione dei Carabinieri si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo volto a garantire trasparenza, sicurezza e correttezza nei servizi offerti all’interno dello scalo.

Contrastare l’abusivismo significa non solo tutelare chi viaggia, ma anche difendere un mercato regolato, evitando concorrenza sleale e potenziali rischi per gli utenti.

Presunzione d’innocenza

Si precisa che i soggetti sanzionati devono ritenersi presunti innocenti fino a eventuale accertamento definitivo delle responsabilità, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.