Fiumicino, stretta antidroga dei carabinieri: due arresti in poche ore
Di Maria Grazia Stella il 22/03/2026
Controlli serrati sul territorio: in manette un 49enne trovato con crack e hashish e un 41enne con precedenti fermato con cocaina. Uno dei due viola i domiciliari e finisce in carcere
Fiumicino (Rm) – Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri della Stazione di Fiumicino nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore, i militari hanno effettuato una serie di controlli mirati che hanno portato all’arresto di due persone.
Un’azione che si inserisce in un piano più ampio di presidio del territorio, volto a garantire sicurezza e contrastare il degrado urbano.
Crack e contanti: arrestato un 49enne
Il primo intervento è avvenuto in via Volga, dove i Carabinieri hanno fermato un 49enne romano.
Durante il controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di 17 dosi di crack, 3 dosi di hashish e 230 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Dopo l’arresto e la convalida, il 49enne era stato posto agli arresti domiciliari.
Viola i domiciliari: trasferito in carcere
La posizione dell’uomo si è aggravata nel giro di poche ore. Durante una verifica, infatti, i militari non lo hanno trovato presso la propria abitazione.
Una violazione che ha portato la Procura a richiedere un aggravamento della misura cautelare. Il Tribunale di Civitavecchia ha quindi disposto la custodia in carcere e l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale cittadina.
Secondo arresto durante un controllo stradale
Sempre a Fiumicino, un secondo arresto è scattato nel corso di un controllo alla circolazione stradale.
I Carabinieri hanno fermato un 41enne, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di dosi di cocaina e denaro contante.
Anche in questo caso, gli elementi raccolti hanno portato all’arresto per detenzione ai fini di spaccio.
Un’azione costante contro lo spaccio
L’operazione conferma l’impegno quotidiano dell’Arma nel contrasto alle attività illecite sul territorio.
Controlli mirati, interventi rapidi e monitoraggio costante restano strumenti fondamentali per tutelare la sicurezza dei cittadini e il decoro delle aree urbane del litorale.
Si ricorda che, per gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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