Pd, Lista Civica Ezio, Sinistra Italiana e Reti Civiche chiedono la convocazione urgente della Commissione consiliare dopo la decisione di affidare temporaneamente la gestione del PalaFersini, del Polo Natatorio di Granaretto e dell'impianto Vincenzo Cetorelli a Servizi Civici. "Il Consiglio comunale è stato completamente escluso"

Fiumicino (Rm) - Si accende il confronto politico a Fiumicino sull'affidamento temporaneo della gestione dei nuovi impianti sportivi comunali alla società Servizi Civici. A sollevare forti perplessità sono i consiglieri di opposizione, che contestano il metodo seguito dall'Amministrazione comunale e chiedono maggiore trasparenza su una scelta ritenuta strategica per il futuro del territorio.

Nel mirino finiscono il PalaFersini, il Polo Natatorio di Granaretto e l'impianto sportivo Vincenzo Cetorelli, strutture destinate a rappresentare punti di riferimento per lo sport cittadino, le attività sociali e l'attrattività del territorio.

"Decisioni prese senza coinvolgere il Consiglio comunale"

Secondo i consiglieri di opposizione, una decisione di tale rilevanza non avrebbe dovuto essere assunta senza un preventivo confronto nelle sedi istituzionali.

"L'affidamento temporaneo della gestione dei nuovi impianti sportivi comunali a Servizi Civici è una scelta che l'Amministrazione non può portare avanti senza un preventivo confronto con il Consiglio comunale", dichiarano i firmatari della nota.

"Ancora una volta assistiamo a decisioni assunte senza trasparenza e senza alcuna condivisione, nonostante si tratti di strutture strategiche per il futuro del territorio".

I dubbi sulla gestione e sui costi

L'opposizione sottolinea come la delibera approvata faccia riferimento a un affidamento sperimentale della durata di dodici mesi, ma evidenzia che restano numerosi interrogativi ancora senza risposta.

"Parliamo del PalaFersini, del Polo Natatorio di Granaretto e dell'impianto Vincenzo Cetorelli, opere pubbliche che avranno un impatto importante sullo sport, sul sociale e sul turismo. Proprio per questo è indispensabile conoscere nel dettaglio tempi, modalità di gestione, sostenibilità economica e criteri con cui saranno garantiti servizi ai cittadini e alle associazioni sportive".

Tra le questioni sollevate figurano anche i tempi di effettiva apertura delle strutture, le modalità operative della gestione, i costi previsti e le ricadute economiche dell'operazione.

La richiesta: convocare subito la Commissione

Per fare chiarezza, i consiglieri chiedono l'immediata convocazione della Commissione consiliare competente.

"Per questo chiediamo l'immediata convocazione della Commissione competente, affinché l'Amministrazione riferisca in modo puntuale sul percorso avviato e consenta un confronto istituzionale prima che le decisioni diventino definitive".

Secondo l'opposizione, un passaggio consiliare rappresenterebbe uno strumento indispensabile per garantire il necessario controllo politico e amministrativo su una scelta che riguarda beni pubblici destinati a incidere in modo significativo sulla vita sportiva della città.

"Non si possono apprendere queste decisioni dai giornali"

Nella parte finale della nota arriva l'affondo politico nei confronti dell'Amministrazione comunale.

"Su scelte di questa portata servono trasparenza, condivisione e rispetto del ruolo del Consiglio comunale. Non è accettabile continuare ad apprendere decisioni così rilevanti dagli organi di stampa soltanto dopo l'approvazione delle delibere".

La presa di posizione porta la firma di Ezio Di Genesio Pagliuca, capogruppo del Partito Democratico, Angelo Petrillo, capogruppo della Lista Civica Ezio, Barbara Bonanni, capogruppo di Sinistra Italiana e Reti Civiche, e Paolo Calicchio, consigliere comunale del Partito Democratico e vicepresidente della III Commissione consiliare.