Dal 31 luglio al 13 agosto la 28ª edizione della storica regata internazionale d'altura organizzata dal Circolo Velico Ventotene. Il Comune di Fiumicino conferma il patrocinio a una manifestazione che da quasi trent'anni promuove sport, cultura e dialogo tra le due sponde del Mediterraneo

Fiumicino (Rm) - Il mare torna a essere protagonista a Fiumicino con il ritorno della Carthago Dilecta Est 2026, la storica regata internazionale d'altura che, da quasi trent'anni, collega Italia e Tunisia trasformando la competizione sportiva in un simbolo di cooperazione, dialogo e incontro tra popoli.

Il Comune di Fiumicino ha rinnovato il proprio patrocinio alla manifestazione, organizzata dal Circolo Velico Ventotene, giunta quest'anno alla sua ventottesima edizione e ormai considerata uno degli appuntamenti velici più prestigiosi del Mediterraneo.

Il via da Fiumicino verso Ventotene e Hammamet

La regata prenderà il via il 31 luglio con la prima tratta Roma/Fiumicino–Ventotene, dando inizio a un lungo percorso che accompagnerà gli equipaggi attraverso il Tirreno fino a raggiungere Hammamet, in Tunisia.

Il programma si svilupperà fino al 13 agosto, alternando navigazione d'altura, regate e iniziative collaterali dedicate alla promozione della cultura del mare, dello sport e della cooperazione internazionale.

Fiumicino, città di mare e porta del Mediterraneo

Per Fiumicino la Carthago Dilecta Est rappresenta molto più di una manifestazione sportiva. La città, da sempre legata alla pesca, alla navigazione e alla cultura marinara, rinnova attraverso questa iniziativa la propria vocazione naturale di porta sul Mediterraneo.

Sostenere la regata significa valorizzare un patrimonio identitario che appartiene alla storia del territorio e rafforzare il ruolo della città come punto di riferimento per gli eventi nautici di respiro internazionale.

Una vetrina internazionale per il territorio

Anche l'edizione 2026 offrirà un'importante occasione di promozione per Fiumicino, confermandola come punto di partenza privilegiato di un itinerario che attraversa il Mediterraneo e mette in relazione territori, tradizioni e culture differenti.

La Carthago Dilecta Est continua infatti a rappresentare un ponte ideale tra le due sponde del mare, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento di dialogo, collaborazione e conoscenza reciproca.

Un messaggio che, dopo ventotto edizioni, conserva intatto il proprio valore e continua a fare della regata una delle manifestazioni più significative del panorama velico internazionale.