Fiumicino, la ciclabile aeroporto-città verso l’intitolazione a Francesco Romanelli
Di Redazione il 23/04/2026
La proposta del Partito Democratico e dell’associazione Il Timone: dedicare il nuovo percorso al storico comandante della Polizia Locale scomparso. “Un segno concreto per ricordare chi ha servito la città con integrità e umanità”
Fiumicino (Rm) - Fiumicino guarda al futuro della mobilità sostenibile senza dimenticare la propria memoria civile. La pista ciclabile che collegherà la città con l’aeroporto potrebbe presto portare il nome di Francesco Romanelli, già comandante della Polizia locale di Fiumicino, figura molto conosciuta e stimata nel territorio, scomparsa lo scorso anno.
La proposta prende forma dopo la richiesta avanzata al sindaco Mario Baccini dall’Associazione Socio Culturale Il Timone e trova ora il sostegno dei consiglieri comunali del Partito Democratico Paolo Calicchio e Fabio Zorzi.
Il sostegno politico: “Pronti ad avviare l’iter”
I due esponenti dem hanno espresso piena disponibilità a sostenere il percorso istituzionale necessario per l’intitolazione dello spazio pubblico, mettendosi a disposizione del sindaco e della giunta per avviare l’iter amministrativo previsto dalla normativa vigente.
Un appoggio che trasforma una richiesta simbolica in una proposta politica concreta, destinata ora a entrare nel confronto amministrativo.
Perché proprio la ciclabile
Secondo Calicchio e Zorzi, il nuovo collegamento ciclabile tra l’aeroporto e il centro urbano rappresenterebbe il luogo più adatto per custodire la memoria di Romanelli.
La scelta non sarebbe casuale. Il tracciato unisce infatti due luoghi identitari per la città: da una parte Aeroporto Leonardo da Vinci, principale porta d’ingresso internazionale del Paese; dall’altra la comunità cittadina che Romanelli ha servito per anni.
Per i promotori, quell’opera pubblica incarna bene il senso del suo lavoro: collegare, presidiare, garantire sicurezza e vicinanza alle persone.
Un punto di riferimento per istituzioni e cittadini
Nel ricordo dei consiglieri, Romanelli viene descritto come un servitore dello Stato che ha dedicato la propria vita professionale alle istituzioni, distinguendosi per competenza, rigore morale e profondo senso del dovere.
Per decenni, spiegano, ha rappresentato un riferimento costante all’interno dell’area aeroportuale e per l’intero territorio comunale, mantenendo rapporti improntati al rispetto, alla collaborazione e alla disponibilità.
Un profilo umano, prima ancora che professionale, che gli ha fatto guadagnare stima trasversale tra cittadini, operatori e amministratori.
Una memoria da consegnare alle nuove generazioni
Dietro la proposta non c’è soltanto l’omaggio a una figura amata, ma anche la volontà di preservare una memoria collettiva. Intitolare un luogo pubblico a Romanelli significherebbe trasformare il ricordo in testimonianza permanente, offrendo alle future generazioni un esempio di dedizione civica e senso delle istituzioni.
Per questo i consiglieri del Pd annunciano il sostegno a ogni iniziativa utile a portare avanti il progetto, ribadendo la necessità di un riconoscimento tangibile per chi ha contribuito alla crescita e al prestigio della città.
Il valore simbolico di una scelta urbana
Nelle città contemporanee, i nomi delle strade, delle piazze e delle infrastrutture raccontano identità e valori condivisi. Dedicare la nuova ciclabile a Francesco Romanelli significherebbe legare un’opera rivolta al futuro a una storia di servizio pubblico e presenza quotidiana sul territorio.
Un modo per dire che la memoria, quando incontra lo spazio urbano, può continuare a parlare a tutti.

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