Fiumicino, barca a vela in avaria rischia di schiantarsi contro gli scogli: quattro persone salvate dalla Capitaneria
Di Maria Grazia Stella il 27/04/2026
Momenti di forte tensione nel pomeriggio del 25 aprile al largo di Fiumicino, dove una barca a vela di 12 metri con quattro persone a bordo ha rischiato di finire contro la scogliera frangiflutti del vecchio faro dopo un’avaria al motore. Determinante l’intervento della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, che ha messo in sicurezza l’imbarcazione e l’ha scortata fino al Porto Turistico di Ostia. Nessun ferito
Fiumicino (Rm) - Doveva essere un pomeriggio di festa e relax in mare, si è trasformato in pochi minuti in una situazione di serio pericolo.
Sabato 25 aprile, giornata della Festa della Liberazione, quattro persone a bordo di una barca a vela si sono trovate improvvisamente in difficoltà al largo di Fiumicino, mentre l’imbarcazione perdeva governabilità e si avvicinava pericolosamente agli scogli.
Un’avaria al motore, il vento, la corrente e la vicinanza alla scogliera hanno reso necessario un immediato intervento di soccorso.
L’allarme scatta alle 16.30
L’emergenza si è verificata intorno alle 16.30.
La barca a vela, lunga circa 12 metri e con a bordo quattro persone di circa 45 anni, ha segnalato un grave problema al motore che impediva una navigazione in sicurezza.
Senza propulsione, il natante avrebbe iniziato a dirigersi verso la barriera frangiflutti situata nei pressi del vecchio faro, in un tratto di mare particolarmente delicato per la presenza delle opere di protezione costiera.
Il rischio di schianto contro la scogliera
I momenti più critici si sono registrati quando l’imbarcazione ha iniziato ad avvicinarsi alla scogliera a ridosso del Vecchio Faro di Fiumicino, nella zona del Porto della Concordia.
In queste situazioni bastano pochi metri e pochi secondi per trasformare un guasto tecnico in un incidente grave, con possibili danni allo scafo e seri rischi per chi si trova a bordo.
L’intervento della motovedetta CP 835
Provvidenziale è stato l’intervento della motovedetta CP 835, già impegnata in attività di pattugliamento coordinata con la Sala Operativa.
Ricevuto l'sos, l’equipaggio ha raggiunto rapidamente la zona dell’emergenza, intercettando la barca in difficoltà prima che potesse urtare gli scogli.
Un’azione tempestiva che ha evitato il peggio.
Barca scortata fino a Ostia
Dopo aver stabilizzato la situazione e verificato le condizioni del mezzo, la Capitaneria ha deciso di accompagnare l’imbarcazione fino al Porto Turistico di Ostia.
La scorta è avvenuta in sicurezza, consentendo all’equipaggio e ai passeggeri di raggiungere il porto senza ulteriori criticità.
Una procedura prudenziale adottata per evitare nuovi problemi durante la navigazione.
Nessun ferito, equipaggio in buone condizioni
Nonostante la tensione e il rischio corso, nessuna delle quattro persone a bordo è rimasta ferita.
Tutti gli occupanti sono stati trovati in buone condizioni di salute al termine delle operazioni di soccorso.
Un epilogo positivo che conferma l’importanza della rapidità di intervento e della presenza costante dei mezzi di vigilanza in mare.
Il ruolo decisivo della Capitaneria
L’episodio conferma ancora una volta il ruolo centrale della Guardia Costiera nelle attività di soccorso e sicurezza lungo il litorale romano.
Controllo della navigazione, assistenza ai diportisti, prevenzione dei rischi e interventi in emergenza diventano ancora più cruciali con l’avvicinarsi della bella stagione, quando aumentano traffico nautico e uscite in mare.
Sicurezza in mare: controlli e manutenzione essenziali
Il guasto che ha messo in difficoltà la barca a vela riporta anche l’attenzione sulla necessità di controlli tecnici accurati prima di ogni uscita.
Motore, apparati di comunicazione, carburante, condizioni meteo e dotazioni di bordo rappresentano elementi decisivi per prevenire emergenze.
Perché in mare anche un problema apparentemente banale può trasformarsi in pochi minuti in una situazione ad alto rischio.
Un salvataggio che evita la tragedia
Quella del 25 aprile poteva trasformarsi in una giornata drammatica davanti alle coste di Fiumicino.
Si è invece conclusa con un rientro sicuro in porto grazie alla professionalità dei soccorritori e alla macchina dei soccorsi marittimi.
Una storia a lieto fine che ricorda quanto il mare sappia essere affascinante, ma non perdoni leggerezze.

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