Le giallorosse ribaltano l’iniziale svantaggio e conquistano il primo punto della serie tricolore davanti al pubblico del Polo Natatorio di Ostia. Decisivo uno straordinario ultimo quarto chiuso con un parziale di 5-2. Ranalli trascina la squadra con quattro reti. Capanna: “Siamo cresciuti in intensità, ma in Gara 2 dovremo fare ancora meglio”

Ostia (Rm) - La corsa allo Scudetto inizia nel migliore dei modi per la SIS Roma. Davanti ai circa 400 spettatori del Centro Federale Polo Natatorio di Ostia, la formazione allenata da Marco Capanna supera 12-9 L’Ekipe Orizzonte e si aggiudica Gara 1 della finale, conquistando il primo punto di una serie che si preannuncia combattuta.

E' stata una partita intensa, ricca di ribaltamenti e giocata ad alti ritmi, nella quale le giallorosse hanno saputo reagire alle difficoltà iniziali, cambiando volto con il passare dei minuti fino a prendere definitivamente il controllo dell'incontro.

Una vittoria costruita con pazienza, carattere e qualità, che permette alla SIS Roma di presentarsi con maggiore fiducia al prossimo appuntamento della serie.

Avvio difficile, poi la rimonta

L'inizio della sfida è stato favorevole alle campionesse siciliane.

L’Ekipe Orizzonte ha chiuso il primo tempo avanti 4-3, sfruttando una maggiore lucidità nelle fasi offensive e mettendo subito pressione alla formazione romana.

Nel secondo periodo la SIS Roma è riuscita a restare in scia, mantenendo il divario invariato sul 6-5 all'intervallo lungo e impedendo alle ospiti di prendere definitivamente il largo.

E' stato però dopo il cambio di campo che la squadra di Marco Capanna ha cambiato marcia.

Il terzo tempo riapre la partita

Con il passare dei minuti la SIS Roma ha aumentato intensità, aggressività difensiva ed efficacia nelle ripartenze.

Le giallorosse hanno progressivamente limitato le soluzioni offensive dell'Orizzonte e, grazie a una maggiore continuità di rendimento, hanno chiuso il terzo periodo sul 7-7, rimettendo completamente in equilibrio la finale.

Da quel momento la partita è cambiata.

Un ultimo quarto da grande squadra

Negli ultimi otto minuti la SIS Roma ha mostrato tutta la propria forza.

Con un parziale di 5-2, le padrone di casa hanno preso definitivamente il controllo dell'incontro, imponendo ritmo, qualità nelle superiorità numeriche e grande solidità difensiva.

Una prestazione di maturità che ha permesso alle romane di allungare nel punteggio e di chiudere la sfida sul definitivo 12-9, facendo esplodere il pubblico del Polo Natatorio di Ostia.

Ranalli trascina l'attacco giallorosso

Grande protagonista della serata è stata Chiara Ranalli.

L'attaccante della SIS Roma ha firmato quattro reti, risultando la migliore realizzatrice dell'incontro e confermandosi il principale riferimento offensivo della squadra.

Fondamentale anche il contributo di Maxine Schaap, autrice di una doppietta, mentre hanno completato il tabellino delle marcatrici Zaplatina, Hearn, Chiappini, Centanni, Carosi e Minuto, a testimonianza della capacità della formazione romana di trovare soluzioni offensive da diverse giocatrici.

Determinante anche la prestazione del portiere Sesena, protagonista nel secondo tempo con la parata di un calcio di rigore su Marletta, episodio che ha contribuito a mantenere viva la rimonta della SIS.

Capanna: "Siamo cresciuti durante la partita"

Al termine dell'incontro il tecnico Marco Capanna ha analizzato con soddisfazione la prestazione delle sue giocatrici, pur sottolineando gli aspetti da migliorare.

"E' stata una buona partita, con un inizio poco coraggioso. Abbiamo commesso tanti errori, ma abbiamo fatto anche molte cose buone, crescendo in intensità e attenzione fino alla fine. Vogliamo fare una Gara 2 migliore".

Parole che testimoniano la volontà della SIS Roma di non abbassare la guardia, consapevole che la serie è ancora lunga e che l'Orizzonte resta una delle squadre più competitive del panorama nazionale.

Una finale ancora tutta da scrivere

Con questo successo la SIS Roma si porta sull'1-0 nella serie Scudetto e conquista un'importante iniezione di fiducia.

La vittoria ottenuta davanti al pubblico di casa rappresenta un primo passo fondamentale, ma non decisivo. La formazione romana dovrà ora confermare quanto di buono mostrato soprattutto nella seconda parte della gara per provare ad avvicinarsi al titolo italiano.

L’Ekipe Orizzonte, dal canto suo, ha dimostrato fin dalle prime battute di avere qualità ed esperienza per rimettere in discussione la finale.

La sfida per il tricolore resta quindi apertissima, ma la SIS Roma ha lanciato un segnale importante: carattere, profondità della rosa e capacità di crescere nei momenti decisivi potrebbero rappresentare le armi giuste per inseguire il sogno Scudetto.

Tabellino

SIS Roma – L’Ekipe Orizzonte 12-9
(3-4, 2-2, 2-1, 5-2)

SIS Roma: O. Sesena, E. Zaplatina 1, S. Hearn 1, M. Schaap 2, C. Ranalli 4, I. Chiappini 1, P. Kudella, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni 1, A. Cocchiere, S. Carosi 1, G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto 1.
Allenatore: Marco Capanna.

L’Ekipe Orizzonte: G. Condorelli, B. Halligan, C. Meggiato 1, G. Viacava 1, V. Sbruzzi, D. Bettini 3, A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich, C. Marletta 2, D. E. Jackovich, M. Leone 1, L. Scibona, G. Gagliardi 1, B. Cassarà.
Allenatrice: Martina Miceli.

Note: uscita per limite di falli Tabani (Orizzonte) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: SIS Roma 3/9 più 2 rigori; L’Ekipe Orizzonte 4/8 più 3 rigori. Sesena para un rigore a Marletta nel secondo tempo. Bettini fallisce un rigore nel terzo tempo. Spettatori: circa 400.

Arbitri: Ferrari e Bianco.