Monica Picca e Alessandro Aguzzetti chiedono lo sgombero immediato dell'ex Colonia Vittorio Emanuele di Ostia. I due consiglieri del Municipio X denunciano il costo sostenuto per le utenze della struttura e rilanciano la richiesta di ripristinare la legalità e recuperare l'immobile pubblico

Ostia (Rm) - Torna al centro del dibattito politico la situazione dell'ex Colonia Vittorio Emanuele di Ostia. A riaccendere la discussione sono i consiglieri municipali della Lega Monica Picca, capogruppo nel Municipio X, e Alessandro Aguzzetti, che intervengono dopo la notizia relativa alla spesa sostenuta per le utenze della struttura.

Secondo i due esponenti del Carroccio, il fatto che siano stati impiegati oltre 500mila euro di risorse pubbliche rappresenterebbe la dimostrazione di un lungo periodo di inerzia amministrativa.

"La notizia che certifica una spesa superiore ai 500.000 euro di denaro pubblico per le utenze dell'ex Colonia Vittorio Emanuele rappresenta il fallimento di anni di immobilismo politico e amministrativo", dichiarano Picca e Aguzzetti.

"Da anni denunciamo una situazione di illegalità"

I consiglieri della Lega sostengono di aver più volte richiamato l'attenzione sulle condizioni dell'ex Colonia Vittorio Emanuele e ricordano come, negli anni, siano stati effettuati numerosi interventi delle forze dell'ordine all'interno dell'immobile.

"Da anni denunciamo ciò che accade all'interno di quella struttura. Non lo diciamo noi, lo riportano le attività delle Forze dell'Ordine che negli anni hanno documentato episodi di illegalità, dallo spaccio di sostanze stupefacenti fino al fenomeno dell'affitto abusivo di posti letto. Una situazione inaccettabile che ha trasformato un immobile pubblico in un simbolo di degrado e illegalità".

Secondo i due consiglieri municipali, le criticità presenti all'interno della struttura avrebbero inoltre ripercussioni anche sul territorio circostante.

"Da quell'area si alimentano inoltre fenomeni di abusivismo che ricadono anche sul nostro litorale, con conseguenze che cittadini e operatori economici conoscono fin troppo bene".

"A pagare sono stati i cittadini"

La Lega concentra poi l'attenzione sull'aspetto economico della vicenda, sostenendo che i costi sostenuti per mantenere attive le utenze dell'immobile rappresentino un aggravio per la collettività.

"Mentre tutto questo accadeva, i cittadini romani pagavano il conto. Oltre mezzo milione di euro di risorse pubbliche impiegate per mantenere una situazione che avrebbe dovuto essere risolta da anni", affermano Picca e Aguzzetti.

Le 1.200 firme e la proposta di sgombero

Nel ricostruire l'attività politica svolta sulla vicenda, i due consiglieri ricordano la raccolta firme promossa sul territorio e gli atti presentati in Municipio.

"Noi non siamo rimasti a guardare. Abbiamo raccolto oltre 1.200 firme chiedendo il ripristino della legalità, presentato atti e portato la questione in Aula. Siamo stati gli unici a depositare un documento che prevedeva lo sgombero dell'immobile, garantendo allo stesso tempo un percorso per i 17 nuclei familiari realmente aventi diritto all'assistenza".

Secondo gli esponenti della Lega, quella proposta non avrebbe ottenuto il via libera della maggioranza consiliare.

"Quell'atto è stato bocciato dalla maggioranza esclusivamente per ragioni ideologiche. Hanno preferito lasciare tutto com'era piuttosto che affrontare il problema e restituire quell'immobile ai cittadini".

La richiesta: "Sgombero immediato e recupero dell'immobile"

Nella parte conclusiva della nota, Monica Picca e Alessandro Aguzzetti ribadiscono la richiesta di procedere senza ulteriori rinvii allo sgombero della struttura.

"Oggi non esistono più alibi. Chiediamo l'immediato sgombero dell'ex Colonia Vittorio Emanuele, il ripristino della legalità, la messa in sicurezza dell'immobile e il suo recupero nell'interesse della collettività. Su questa vicenda non servono più rinvii, tavoli o giustificazioni. Serve soltanto una decisione: sgomberare immediatamente l'ex Colonia Vittorio Emanuele e restituire un bene pubblico ai cittadini onesti".

Una vicenda al centro del confronto politico

L'ex Colonia Vittorio Emanuele continua così a rappresentare uno dei temi più dibattuti nel confronto politico del Municipio X.

Da una parte resta aperta la questione della gestione dell'immobile e delle prospettive di recupero della struttura; dall'altra prosegue il confronto tra le diverse forze politiche sulle modalità con cui affrontare una vicenda che da anni interessa uno dei più grandi complessi pubblici del litorale romano e che continua a sollevare interrogativi sul piano della sicurezza, dell'utilizzo del patrimonio pubblico e dell'assistenza alle persone in condizioni di fragilità.