Maxi operazione dei Carabinieri tra il litorale romano e la Capitale. Nel mirino le piazze dello spaccio di Tor Bella Monaca, Salario e Nuova Ostia, dove sono stati arrestati anche due minorenni. In totale 17 persone fermate, sequestrati droga, crack, cocaina e migliaia di euro in contanti

Ostia (Rm) - Le sirene hanno squarciato il silenzio delle palazzine popolari di Ostia nelle ore in cui le piazze dello spaccio iniziano a popolarsi.

I blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno colpito diversi quartieri della Capitale tra cui il quadrante di Nuova Ostia, da tempo considerato uno dei principali punti di vendita della droga sul litorale romano.

Nel mirino dei militari sono finite in particolare le piazze di spaccio di via Antonio Forni, dove il traffico di crack e cocaina continua ad alimentare un sistema criminale radicato tra degrado sociale, marginalità e reclutamento di giovanissimi.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta seguendo le direttive strategiche indicate dal prefetto Lamberto Giannini, ha portato complessivamente all’arresto di 17 persone tra Roma e provincia.

Via Antonio Forni sotto assedio

A Nuova Ostia, i Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno effettuato una serie di controlli mirati nei palazzi e nelle aree considerate storicamente punti di riferimento per lo spaccio al dettaglio.

In via Antonio Forni, i militari della locale Stazione hanno arrestato un 19enne egiziano insieme a due complici minorenni di 17 e addirittura 14 anni.

I tre sono stati fermati nell’androne di uno stabile, trasformato – secondo quanto emerge – in una base operativa per la vendita di sostanze stupefacenti.

Un dettaglio che rende ancora più allarmante il quadro investigativo: la presenza sempre più frequente di adolescenti e giovanissimi nelle reti dello spaccio urbano.

Crack e cocaina tra Ostia e Acilia

L’azione repressiva è proseguita anche in altre zone del litorale romano.

In via Guido Vincon, il Nucleo Operativo Radiomobile di Ostia ha arrestato una coppia trovata in possesso di cocaina e crack.

Ad Acilia, invece, un 32enne è finito in manette dopo aver tentato di disfarsi della droga durante il controllo.

L’uomo avrebbe anche opposto resistenza ai militari, ferendo lievemente uno dei Carabinieri intervenuti.

Sempre a Nuova Ostia, in via Storelli, i militari hanno arrestato un 54enne senza fissa dimora sorpreso con diverse dosi di crack e cocaina pronte per essere cedute.

Dalla periferia est al centro di Roma

L’operazione antidroga si è sviluppata contemporaneamente in numerosi quartieri della Capitale, con un dispositivo capillare che ha coinvolto centro e periferie.

Particolarmente intensa l’attività a Tor Bella Monaca, dove i Carabinieri hanno effettuato diversi arresti tra via dell’Archeologia e via Mirabella Eclano.

Qui un 56enne è stato trovato con oltre 110 grammi di cocaina e 45 grammi di hashish.

In un altro intervento è stato fermato un tunisino di 28 anni con cinquanta involucri di cocaina, mentre un 15enne è stato sorpreso mentre cedeva dosi direttamente in strada.

Ancora arresti sono scattati tra largo Mengaroni e via dell’Archeologia, con sequestri di crack, hashish e cocaina.

Le altre operazioni nella Capitale

I controlli hanno interessato anche altri quadranti della città.

In via Cipriano Facchinetti, nel quadrante est della Capitale, i Carabinieri del Nucleo Operativo Roma Piazza Dante hanno arrestato un 54enne subito dopo la cessione di una dose di cocaina.

Nel quartiere Salario, i militari della Stazione in viale Eritrea hanno fermato un 43enne a bordo di uno scooter: nascosti nel mezzo c’erano 38 involucri di cocaina.

In via Taranto, il Nucleo Radiomobile ha arrestato un 35enne che viaggiava su un’auto a noleggio con 25 dosi di cocaina e 910 euro in contanti.

A Torrevecchia, invece, un 44enne è stato trovato con droga, denaro e persino una mazza da baseball custodita nell’auto.

Marijuana coltivata in casa a Formello

L’operazione ha raggiunto anche la provincia romana.

A Formello, i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato un imprenditore 30enne accusato di coltivazione domestica di marijuana.

Nel corso della perquisizione sono state sequestrate tre piante e circa 80 grammi di hashish.

Parallelamente, numerosi giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.

Sequestrati droga e 8.500 euro in contanti

Nel complesso, l’operazione ha permesso di sottrarre al mercato illegale ingenti quantitativi di cocaina, crack, hashish e marijuana, oltre a circa 8.500 euro in denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.

Presunzione d’innocenza

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.