Taglio del nastro in via Capo dell’Argentiera per la nuova area protetta davanti alla succursale dell’Istituto Comprensivo Antonio Vivaldi. L’intervento rientra nel piano del Municipio X per rendere più sicuri e vivibili gli accessi alle scuole del territorio

Ostia (Rm) - Un nuovo spazio urbano pensato per i bambini, per le famiglie e per una scuola sempre più aperta e integrata con il territorio.

A Ostia è stata inaugurata nella giornata di lunedì 18 maggio una nuova zona scolastica davanti alla succursale dell’Istituto Comprensivo Antonio Vivaldi di via Capo dell’Argentiera 80.

L’intervento segue quello già realizzato lo scorso aprile presso la sede centrale dell’istituto in via Mar Rosso e rappresenta un ulteriore tassello del piano avviato dal Municipio X di Roma Capitale per la messa in sicurezza degli spazi scolastici del territorio.

Una città costruita a misura di bambino

Dietro il progetto delle zone scolastiche non c’è soltanto una modifica della viabilità o un semplice intervento urbano.

L’obiettivo dichiarato è quello di ripensare il rapporto tra scuola, quartiere e spazio pubblico, mettendo al centro sicurezza, accessibilità e qualità della vita.

L’amministrazione municipale porta avanti da inizio consiliatura un programma progressivo di realizzazione di zone scolastiche protette, con l’intenzione di trasformare gli spazi davanti agli istituti in luoghi più sicuri e vivibili per studenti e famiglie.

Di Matteo e Saito: “Un investimento culturale ed educativo”

"Le zone scolastiche - affermano Leonardo Di Matteo e Luigi Saito, rispettivamente presidenti delle Commissioni Lavori Pubblici e Mobilità e Cultura, Scuola e politiche Educative, Legalità del Municipio X di Roma Capitale - rappresentano un intervento strategico che va oltre la semplice riorganizzazione della viabilità, configurandosi come un vero e proprio investimento culturale ed educativo per il territorio”.

Si tratta – spiegano Di Matteo e Saito - di spazi pensati a misura di bambino, in grado di garantire maggiore sicurezza negli orari di ingresso e uscita, ma anche di restituire qualità urbana e vivibilità alle famiglie che quotidianamente accompagnano i propri figli a scuola. L’obiettivo è quello di costruire un modello di città più attento ai bisogni delle persone più vulnerabili, promuovendo al contempo forme di mobilità sostenibile e una diversa relazione tra scuola e spazio pubblico”.

“Questo risultato è stato possibile grazie a un importante lavoro condiviso e portato avanti anche nell’ambito delle Commissioni municipali, che hanno accompagnato il percorso di confronto e indirizzo, insieme alla comunità scolastica e alle realtà territoriali, tra cui il Comitato di Quartiere Stella Polare Nord, che hanno contribuito in maniera concreta alla progettazione e realizzazione dell’intervento. A questo proposito ringraziamo anche la Direzione Tecnica e la Polizia locale del X Gruppo Mare, ciascuno per le proprie competenze. Le zone scolastiche diventano così non solo luoghi più sicuri, ma anche presìdi di comunità, in cui si rafforza il senso di appartenenza e la responsabilità collettiva verso gli spazi pubblici e le nuove generazioni" concludono Di Matteo e Saito.

Più sicurezza agli ingressi della scuola

L’intervento realizzato in via Capo dell’Argentiera ha previsto nuove soluzioni di protezione e delimitazione degli spazi scolastici.

Come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio del Municipio X, Guglielmo Calcerano, l’opera completa il percorso di messa in sicurezza già avviato nelle settimane precedenti presso l’IC Vivaldi.

Con l’inaugurazione della zona scolastica, realizzata con delle fioriere su via Capo dell’Argentiera, portiamo a completamento la messa in sicurezza degli accessi dell’IC Vivaldi”, spiega Calcerano, ricordando anche la posa dei dissuasori in pietra e calcestruzzo all’ingresso di via Mar Rosso per impedire parcheggi abusivi e creare spazi pedonali sicuri per studenti e genitori.

Secondo l’assessore, il progetto rientra in un piano più ampio che nelle prossime settimane interesserà altri plessi scolastici del territorio.

Morelli: “La sicurezza parte dai più giovani”

Per l’assessore municipale alla Scuola e Politiche Giovanili, Andrea Morelli, le nuove zone scolastiche rappresentano una scelta concreta di tutela e partecipazione.

“Con questa nuova realizzazione della zona scolastica, si prosegue con l’obiettivo di tutelare in modo concreto studenti, famiglie e personale scolastico”, afferma Morelli.

“Il nostro impegno, tuttavia, non si esaurisce con questo primo traguardo: intendiamo proseguire con ulteriori azioni per rendere le zone scolastiche sempre più accoglienti e a misura di bambino, valorizzando anche la qualità degli spazi urbani circostanti”.

La scuola: “Un esempio di democrazia partecipata”

Soddisfazione anche da parte della dirigente scolastica dell’IC Vivaldi, Federica Alessandra Inches, che sottolinea il valore urbano e sociale dell’intervento.

“Si tratta di un’importante opera di riqualificazione urbana che consente di trasformare uno spazio pubblico in un’area sicura e dedicata agli alunni, favorendo percorsi casa–scuola a piedi in condizioni di maggiore sicurezza”, spiega la dirigente.

Secondo Inches, il progetto contribuirà anche a ridurre la pressione del traffico nelle ore di ingresso e uscita scolastica lungo via Capo dell’Argentiera.

La dirigente ha infine definito il percorso “un esempio concreto di democrazia partecipata e di attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla qualità degli spazi pubblici”.

Il ruolo del Comitato Stella Polare Nord

Fondamentale, nel percorso che ha portato alla realizzazione dell’intervento, anche il contributo del Comitato di Quartiere Stella Polare Nord.

La presidente Alessia Brenuani e il vicepresidente Antonio Mortai hanno parlato di “un importante traguardo” raggiunto grazie alla collaborazione tra cittadini e istituzioni.

Secondo il Comitato, questi interventi rappresentano un segnale concreto di ascolto e partecipazione, oltre a un passo avanti verso una mobilità più sostenibile e una maggiore qualità urbana.

Le scuole come cuore dei quartieri

La nuova zona scolastica dell’IC Vivaldi racconta una trasformazione che va oltre il semplice arredo urbano.

L’idea di fondo è quella di restituire centralità alle scuole come luoghi di comunità, relazione e sicurezza.

Spazi dove il diritto allo studio si intreccia con quello a vivere quartieri più protetti, accessibili e pensati davvero a misura di bambino.