Blitz dei Carabinieri nelle aree arrivi dello scalo internazionale di Fiumicino. Nel mirino autisti NCC e trasportatori abusivi sorpresi mentre cercavano clienti tra i passeggeri appena atterrati. Elevate sanzioni per 25mila euro e notificati undici ordini di allontanamento

Fiumicino (Rm) - Tra trolley trascinati di corsa, turisti appena sbarcati e viaggiatori in cerca di un taxi o di un’auto per raggiungere Roma, si muove anche un sottobosco fatto di procacciatori abusivi, autisti senza autorizzazione e Ncc irregolari.

E' proprio questo il fenomeno finito nel mirino dei Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Fiumicino che, nelle ultime ore, hanno intensificato i controlli all’interno dell’aeroporto Leonardo da Vinci per contrastare il trasporto pubblico non di linea abusivo e il procacciamento illecito di clienti.

Il risultato dell’operazione è pesante: undici persone sanzionate, ordini di allontanamento dall’area aeroportuale e multe complessive per circa 25mila euro.

Il blitz nelle aree arrivi del Leonardo da Vinci

I controlli si sono concentrati soprattutto nelle zone più sensibili dello scalo internazionale, in particolare nelle aree arrivi dei terminal, dove quotidianamente transitano migliaia di passeggeri provenienti da tutto il mondo.

E' qui che, secondo quanto accertato dai militari della Stazione di Fiumicino Aeroporto, operavano diversi soggetti impegnati a intercettare viaggiatori offrendo trasporti senza autorizzazione o procacciando clienti in maniera irregolare.

Un fenomeno che da anni rappresenta una delle criticità più delicate nei grandi aeroporti internazionali, soprattutto per la sicurezza dei passeggeri e per la tutela della concorrenza regolare nel settore dei trasporti.

Sanzionati Ncc e autisti senza licenza

Nel corso del servizio i Carabinieri hanno individuato undici persone.

Tra queste, quattro autisti Ncc risultati irregolari e sette conducenti completamente privi delle necessarie autorizzazioni per il trasporto pubblico non di linea.

Tutti sarebbero stati sorpresi mentre tentavano di avvicinare i viaggiatori appena usciti dagli arrivi, proponendo trasferimenti senza averne titolo.

Una pratica vietata che, oltre a rappresentare un illecito amministrativo, viene considerata particolarmente insidiosa in uno dei principali hub aeroportuali europei.

Ordini di allontanamento per 48 ore

Per tutti i soggetti fermati è scattata immediatamente la notifica dell’ordine di allontanamento dall’area aeroportuale per 48 ore.

Un provvedimento adottato per impedire la prosecuzione dell’attività abusiva e ripristinare condizioni di regolarità all’interno dello scalo.

Contestualmente, i militari hanno informato l’autorità amministrativa competente per gli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa.

Sanzioni per 25mila euro

Particolarmente elevato l’importo complessivo delle multe elevate durante l’operazione.

Le sanzioni amministrative contestate ammontano infatti a circa 25mila euro.

Una cifra che conferma la volontà delle forze dell’ordine di mantenere alta la pressione contro un fenomeno che danneggia non soltanto gli operatori regolari del settore, ma anche l’immagine stessa dell’aeroporto di Fiumicino, porta d’ingresso internazionale del Paese.

Un fenomeno che si ripresenta ciclicamente

Quello degli Ncc abusivi e dei procacciatori illegali è un fenomeno che le forze dell’ordine contrastano da tempo all’interno del Leonardo da Vinci.

Soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, gruppi di autisti irregolari tentano di intercettare i passeggeri offrendo passaggi, spesso senza garanzie, autorizzazioni o tariffe trasparenti.

Una situazione che genera disagi, concorrenza sleale e potenziali rischi per i viaggiatori, in particolare per chi arriva in città senza conoscere il territorio o il sistema dei trasporti locali.

Controlli destinati a proseguire

L’attività dei Carabinieri rientra in un più ampio piano di monitoraggio e controllo delle aree aeroportuali.

L’obiettivo è garantire legalità, sicurezza e tutela dei passeggeri in uno degli scali più importanti d’Europa, soprattutto in vista dell’incremento dei flussi turistici e del traffico internazionale previsto nei prossimi mesi.

Presunzione d’innocenza

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle verifiche amministrative previste dalla normativa vigente e che eventuali responsabilità saranno accertate nelle sedi competenti.