SIS Roma, il sogno europeo si ferma ai quarti: il Mataró espugna Ostia e vola alla Final Four
Di Maria Grazia Stella il 18/05/2026
Le giallorosse cedono 10-12 al Mataró al Polo Natatorio di Ostia nella gara di ritorno dei quarti di Champions League. La squadra di Marco Capanna lotta per due tempi contro una delle corazzate europee, poi paga errori e poca lucidità nei momenti decisivi. Applausi comunque per il percorso europeo della SIS Roma
Ostia (Rm) - Il sogno europeo della SIS Roma si spegne davanti al pubblico di casa, ma tra gli applausi.
Al Polo Natatorio di Ostia, nella serata di sabato 16 maggio, le giallorosse salutano la Champions League femminile di pallanuoto ai quarti di finale, sconfitte 10-12 dall’Assolim CN Mataró anche nella gara di ritorno dopo il ko maturato in Spagna.
Una partita intensa, fisica e combattuta, nella quale la squadra allenata da Marco Capanna ha provato a restare agganciata al match contro una delle formazioni più forti e complete d’Europa.
Poi, nella seconda metà di gara, la maggiore qualità tecnica e la freddezza delle spagnole hanno fatto la differenza.
Un match equilibrato per due tempi
La SIS Roma era chiamata a una vera impresa per ribaltare il risultato dell’andata, ma l’approccio alla gara è stato positivo.
Le giallorosse hanno giocato con intensità, aggressività e attenzione difensiva, riuscendo a rimanere pienamente in partita nei primi due tempi.
Il primo parziale si è chiuso sull’1-2, mentre il secondo tempo ha mantenuto equilibrio e tensione con il punteggio di 2-2.
La squadra romana ha retto bene soprattutto sul piano dell’impegno e dell’organizzazione difensiva, riuscendo anche a contenere il potenziale offensivo delle spagnole in diverse situazioni delicate.
Il terzo tempo che cambia tutto
La svolta del match è arrivata nel terzo parziale.
Proprio quando la SIS Roma sembrava poter riaprire definitivamente la sfida, il Mataró ha alzato il livello della propria pallanuoto.
Le spagnole hanno preso progressivamente il controllo della partita sfruttando maggiore lucidità nelle scelte offensive, qualità individuale e gestione emotiva dei momenti decisivi.
Il terzo tempo si è trasformato così nel segmento chiave dell’incontro: un pesante 3-7 che ha spezzato l’equilibrio e indirizzato definitivamente la qualificazione.
Nel quarto parziale le giallorosse hanno avuto una reazione d’orgoglio vincendo 4-1, ma ormai il passaggio alla Final Four era compromesso.
Capanna: “Abbiamo giocato a testa alta”
Al termine della gara, Marco Capanna ha analizzato con lucidità la doppia sfida contro il Mataró.
“Sicuramente apprezzo più questa partita rispetto a quella di andata”, ha spiegato il tecnico della SIS Roma.
“Nelle due gare loro hanno dimostrato di meritare il passaggio del turno, hanno avuto più qualità e più capacità”.
L’allenatore ha però sottolineato soprattutto la buona prova difensiva offerta dalle sue giocatrici nei primi due tempi.
“Abbiamo fatto soprattutto in difesa una partita molto pulita, perfetta come impegno e intensità”.
“Abbiamo sbagliato troppo”
Secondo Capanna, a pesare sono stati gli errori tecnici e la poca lucidità nelle situazioni decisive.
“Abbiamo sbagliato troppo: troppi passaggi, troppi finali, troppe scelte, troppi tiri”.
Dettagli che contro squadre di livello europeo diventano determinanti.
“Mi sarebbe piaciuto vedere la partita sul +1 o +2 per noi per capire se loro avrebbero sentito un po’ di pressione, ma non ci siamo riusciti”.
Nonostante l’eliminazione, il tecnico giallorosso ha voluto salvare il percorso della squadra.
“Abbiamo fatto una Champions League a testa alta. C’è ancora differenza contro squadre di questo livello nel controllo tecnico, tattico ed emotivo, ma il percorso resta importante”.
Ora tre settimane per preparare il finale di stagione
La SIS Roma adesso avrà tre settimane per recuperare energie e preparare il finale di stagione.
Capanna ha spiegato che lo staff sta valutando anche l’organizzazione di test e amichevoli per mantenere alto il ritmo gara.
“Dobbiamo lavorare ma anche recuperare energie, anche perché una parte delle giocatrici arriva da venti giorni di nazionale”.
Un gruppo che, nonostante la delusione europea, ha mostrato carattere e voglia di competere ad altissimo livello.
L’Europa si allontana, ma cresce la consapevolezza
La doppia sfida contro il Mataró lascia certamente amarezza, ma anche consapevolezza.
La SIS Roma ha confermato di poter stare stabilmente nel panorama della grande pallanuoto europea, pur evidenziando ancora un gap rispetto alle corazzate continentali più esperte.
Il percorso europeo resta comunque di grande valore per un club che negli ultimi anni ha costruito crescita tecnica, identità e continuità ad alti livelli.
E gli applausi del pubblico del Polo Natatorio al termine della gara raccontano bene il rispetto conquistato da questa squadra.
Il tabellino della partita
Champions League femminile – Quarti di finale (ritorno)
SIS Roma – Assolim CN Mataró 10-12
Parziali: 1-2, 2-2, 3-7, 4-1
SIS Roma
Sesena, Zaplatina 1, Hearn 2, Schaap 2, Ranalli 3, Chiappini, Kudella 1, Di Claudio, Papi, Centanni 1, Cocchiere, Carosi, Bottiglieri, Minuto.
Allenatore: Marco Capanna
Assolim CN Mataró
Terre Marti, Claveria Murillo 3, Bertran Vidal 1, Guiral Vilato 1, Morell Espinagosa, Roemer 2, Cambray Alvarez, Espar Llaquet 1, Avegno 1, Hauschild 2, Kearns 1, Bertran Pont, Behrens Padilla, Gil Dormua.
Allenatore: Daniel Ballart Sans
Note
Uscite per limite di falli: Carosi (SIS) nel terzo tempo e Chiappini (SIS) nel quarto tempo.
Rigori: SIS Roma 2/4, Assolim CN Mataró 1/4.
Sesena para tre rigori: due a Roemer nel primo e secondo tempo e uno a Claveria Murillo nel terzo tempo.
Arbitri: Bura (Croazia) e Sajben (Ungheria).

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