Lazio Nuoto, missione finale: a Bogliasco per chiudere la serie e volare all’ultimo atto playoff
Di Maria Grazia Stella il 18/05/2026
Dopo il successo di gara 1 ad Acilia, la Lazio Nuoto affronta mercoledì sera in Liguria il ritorno della semifinale playoff contro il Bogliasco. I biancocelesti vogliono evitare la “bella” e conquistare subito la finale promozione, ma servirà una prova perfetta in una trasferta che si annuncia durissima
Acilia (Rm) - Adesso viene il momento più delicato.
Quello in cui la pressione aumenta, il margine d’errore si riduce e ogni possesso può cambiare il destino di una stagione.
La S.S. Lazio Nuoto si prepara a scendere nuovamente in acqua per gara 2 della semifinale playoff promozione di Serie A2 di pallanuoto contro il Bogliasco 1951.
Mercoledì 20 maggio, alle 20.30, i biancocelesti saranno di scena a Lavagna con un obiettivo chiarissimo: chiudere subito la serie ed evitare la decisiva gara 3.
Il 15-10 di Acilia accende il sogno
Il successo ottenuto alle Cupole di Acilia in gara 1 ha consegnato alla squadra di Daniele Ruffelli il primo match point verso la finale.
Il 15-10 maturato davanti al pubblico biancoceleste ha mostrato una Lazio solida, intensa e capace di controllare il match per lunghi tratti, trascinata dall’entusiasmo del gruppo e da una tifoseria caldissima.
Una vittoria meritata, ma che non autorizza alcun rilassamento.
Perché se c’è una certezza nei playoff è che nulla resta davvero scritto dopo la prima partita.
La trasferta più difficile
A Bogliasco il clima sarà completamente diverso.
I liguri, storicamente squadra combattiva e abituata alle battaglie playoff, proveranno a trascinare la serie alla “bella”, facendo leva sul fattore campo e sull’orgoglio.
In casa propria il Bogliasco raramente concede spazi o partite semplici. La Lazio lo sa bene.
Per questo, staff tecnico e giocatori hanno immediatamente archiviato l’entusiasmo per gara 1 concentrandosi sugli errori da correggere.
A Lavagna serviranno maggiore lucidità, più attenzione nelle fasi decisive e soprattutto continuità mentale per tutta la durata del match.
Ruffelli chiede una Lazio più cinica
Nel quartier generale biancoceleste il lavoro degli ultimi giorni si è concentrato soprattutto sui dettagli.
Le disattenzioni emerse nella prima sfida potrebbero infatti pesare molto di più in trasferta, in una partita che si preannuncia fisica e ad altissima intensità.
La squadra è consapevole che servirà una prestazione quasi perfetta per tornare a Roma con la qualificazione già in tasca.
Ma il gruppo arriva a questo appuntamento con una maturità diversa rispetto agli anni passati e con la convinzione di potersela giocare fino in fondo.
Alberto Costanzo: “Dovremo essere più determinati”
A raccontare lo spirito della squadra è Alberto Costanzo, uno dei punti di riferimento del gruppo biancoceleste.
“Siamo soddisfatti di gara 1”, spiega il numero 6 laziale.
“Nonostante non sia stata la nostra miglior partita della stagione, siamo riusciti ad avere il giusto approccio e a portare subito la gara sui binari che volevamo”.
Parole che raccontano bene la consapevolezza maturata dal gruppo.
Ma Costanzo sa anche che il livello dovrà alzarsi ulteriormente.
“Sappiamo di aver commesso degli errori che in gara 2 non possiamo permetterci”.
“Chiudere subito la serie”
L’obiettivo dichiarato della Lazio è evitare il rischio di una terza partita.
“Dovremo essere più cinici e determinati, per sfruttare tutte le situazioni a nostro favore e provare a chiudere la serie di semifinale senza dover giocare la bella”.
Un concetto chiaro: colpire subito per evitare che la serie si complichi.
Perché nei playoff l’inerzia emotiva conta quasi quanto quella tecnica.
Una squadra cresciuta durante la stagione
La Lazio Nuoto arriva a questo appuntamento forte di una stagione che ha consolidato il progetto tecnico costruito negli ultimi anni.
Il gruppo guidato da capitan Noah Troiani ha mostrato crescita, compattezza e una mentalità più matura rispetto alle precedenti esperienze playoff.
La sensazione è che questa squadra abbia imparato a gestire meglio pressione ed equilibrio emotivo, due elementi decisivi nelle sfide da dentro o fuori.
Novanta minuti per inseguire il sogno A1
Quella di Lavagna sarà molto più di una semplice partita.
Sarà una tappa decisiva nel cammino verso la promozione.
Una serata da affrontare con freddezza, coraggio e personalità.
Perché la finale playoff è lì, a una vittoria di distanza.
E la Lazio Nuoto vuole provare a prendersela subito.
Foto di Riccardo Borgia

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