SIS Roma, stop casalingo: l’Ekipe Orizzonte passa a Ostia 11-9
Di Maria Grazia Stella il 20/03/2026
Le giallorosse inseguono per tutta la gara e pagano un avvio difficile. Capanna: “Serve un cambio di attitudine”. Sabato 21 marzo, sempre a Ostia, le giallorosse saranno impegnate in Champions League contro il Sant’Andreu
Ostia (Rm) - Si interrompe al Centro Federale di Ostia la corsa della SIS Roma, sconfitta per 11-9 dall’Ekipe Orizzonte nella 14ª giornata del campionato di Serie A1 femminile.
Una gara che le giallorosse non riescono mai davvero a controllare, costrette a inseguire sin dalle prime battute una formazione avversaria più concreta e incisiva. L’avvio si rivela determinante, con le etnee subito aggressive e capaci di chiudere il primo tempo avanti 4-2, indirizzando l’andamento del match.
Il tentativo di rimonta che non si concretizza
La SIS Roma prova a reagire nel secondo tempo, ma senza riuscire a colmare il divario. Il punteggio all’intervallo lungo, fissato sul 6-4 per le ospiti, conferma le difficoltà delle capitoline nel trovare continuità offensiva e solidità difensiva.
Nel terzo parziale la squadra di casa resta in partita, accorciando fino al 9-7 e mantenendo vive le speranze di rimonta. Tuttavia, manca lo spunto decisivo per riaprire realmente la sfida.
Nell’ultimo quarto, nonostante un nuovo tentativo di rientro, l’Ekipe Orizzonte gestisce con lucidità il vantaggio, chiudendo i conti sul definitivo 11-9.
Ranalli trascina, ma non basta
Tra le fila della SIS Roma spicca la prestazione di Ranalli, autrice di cinque reti, affiancata dai gol di Hearn, Schaap, Kudella e Centanni.
Una prova individuale importante che però non riesce a compensare le difficoltà collettive emerse nel corso della gara, soprattutto nei momenti chiave.
Capanna: “Approccio sbagliato e poca lucidità”
A fine partita, il tecnico Marco Capanna non nasconde le criticità emerse.
“Innanzitutto, complimenti a Catania: fisica, concentrata e determinata dal primo secondo. Noi abbiamo sicuramente lottato, ma male. Manchiamo in attenzione, in lettura, nel mordente lucido che fa la differenza. L’approccio alla gara è stato sbagliato e abbiamo preso troppi gol a uomini pari. Spesso non abbiamo avuto percezione del tempo di azione in difesa e situazioni ormai concluse sono diventate svantaggi, tra espulsioni e gol subiti. Poche parole: serve lavoro e un cambio di attitudine, perché così non va, al di là della singola partita o del risultato”.
Parole che evidenziano la necessità di una reazione immediata, sia sul piano mentale che tecnico.
Subito testa alla Champions
Non c’è tempo per fermarsi. La SIS Roma tornerà immediatamente al lavoro per preparare il prossimo impegno, già decisivo per il prosieguo della stagione.
Sabato 21 marzo, sempre a Ostia, le giallorosse saranno impegnate in Champions League contro il Sant’Andreu, una sfida che rappresenta l’occasione per riscattare la sconfitta e ritrovare compattezza e fiducia.
Un passaggio da superare
La sconfitta contro l’Ekipe Orizzonte lascia indicazioni chiare: serve maggiore continuità, più lucidità nei momenti decisivi e un approccio più incisivo sin dall’inizio.
Per una squadra ambiziosa come la SIS Roma, è il momento di trasformare questo stop in un punto di ripartenza.

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