Cerveteri celebra San Michele Arcangelo: quattro giorni di festa tra fede, spettacolo e tradizioni
Di Maria Grazia Stella il 04/05/2026
Dal 7 al 10 maggio il centro storico si anima con processioni, musica, giochi rionali e fuochi d’artificio. L’amministrazione: “Un momento identitario che unisce la comunità”
Cerveteri (Rm) - A Cerveteri la tradizione si rinnova e si fa spettacolo. Dal 7 al 10 maggio la città celebra San Michele Arcangelo con quattro giorni di eventi che intrecciano fede, cultura e intrattenimento, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Una festa attesa, sentita, capace di coinvolgere residenti e visitatori in un’esperienza collettiva che unisce memoria e contemporaneità.
Tra sacro e profano: il programma della festa
Ad aprire ufficialmente i festeggiamenti sarà, giovedì 7 maggio, il concerto-spettacolo “Chi è San Michele? La luce che sconfigge le tenebre”, promosso da Archeotheatron e dal Coro della Chiesa Santa Maria Maggiore.
Il giorno successivo, venerdì 8 maggio, spazio al momento più solenne: la tradizionale processione con la statua del Santo Patrono lungo le vie cittadine, seguita dalla Santa Messa presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza.
Il programma proseguirà fino a domenica 10 maggio con eventi diffusi, spettacoli dal vivo e il gran finale affidato ai fuochi d’artificio.
Il sindaco Gubetti: “Un intreccio di storia e identità”
A sottolineare il valore della manifestazione è il sindaco Elena Gubetti, che evidenzia il significato profondo della ricorrenza: “Tradizione e storia si intrecciano in un programma ricco di eventi e momenti conviviali. Dai riti religiosi ai giochi popolari, fino all’enogastronomia e agli spettacoli, sarà un’atmosfera unica e coinvolgente per tutto il centro storico”.
Spettacoli, musica e intrattenimento per tutte le età
Il cartellone, come spiega l’assessora alla Cultura Francesca Cennerilli, è pensato per un pubblico ampio e variegato.
“Abbiamo costruito un programma ricco di eventi – afferma – con teatro per bambini, musica live, dj set, danza aerea e band del territorio. Domenica sera, tra gli appuntamenti più attesi, il concerto tributo a Renato Zero con ‘Daniele Si Nasce’”.
Accanto agli spettacoli, spazio anche a stand artigianali, aree food e mostre d’arte, in un percorso che valorizza le eccellenze locali e la creatività del territorio.
Il ruolo centrale dei Rioni e della Pro Loco
Elemento distintivo della festa resta la partecipazione attiva dei Rioni cittadini, protagonisti di giochi popolari e competizioni tradizionali: dalla gara della “stesa” a quella del dolce più bello, fino alle suggestive corse delle carrozzelle.
“E' un lavoro sinergico importante – sottolinea l’assessore Manuele Parroccini – che coinvolge la Pro Loco, i Rioni e l’amministrazione. La festa rappresenta anche il primo grande banco di prova per la nuova Pro Loco, guidata dal presidente Gianmarco Meucci”.
Una comunità che si ritrova
La festa di San Michele Arcangelo non è solo un evento, ma un momento identitario che rafforza il senso di appartenenza e rilancia la vitalità del territorio.
Tra riti religiosi, spettacoli e tradizioni popolari, Cerveteri si prepara così a vivere quattro giorni intensi, in cui passato e presente si incontrano, dando forma a una celebrazione che parla alla comunità e guarda al futuro.

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