Avviata la demolizione sul lungomare Toscanelli: operazione affidata ai Vigili del Fuoco su disposizione della Prefettura. In dieci giorni l’area sarà liberata per la riqualificazione

Ostia (Rm) - A Ostia le ruspe sono entrate in azione all’alba. Poco dopo le 7 di lunedì 4 maggio è iniziata la demolizione del Village, l’ex stabilimento balneare sul lungomare Paolo Toscanelli, simbolo negli ultimi anni di degrado, incendi, occupazioni abusive e illegalità.

Un intervento atteso, che segna un passaggio concreto verso la riqualificazione del litorale romano, a pochi giorni dall’avvio ufficiale della stagione balneare.

Un sito simbolo di illegalità restituito alla città

Il Village non è un luogo qualunque: si tratta di una struttura confiscata alla criminalità organizzata e successivamente tornata nella disponibilità del Comune di Roma, che l'ha inserita nel gruppo di impianti messi a bando lo scorso anno. Il Village dovrebbe essere dunque dato in concessione. 

Negli anni, però, l’area era stata più volte teatro di incendi, occupazioni e accumuli di rifiuti, trasformandosi in un accampamento improvvisato e in uno dei punti più critici del lungomare.

Dopo lo sgombero dei mesi scorsi, l’amministrazione capitolina ha deciso di accelerare sul fronte della bonifica e della demolizione, con l’obiettivo dichiarato di restituire lo spazio alla collettività.

In campo il Nucleo Gos dei Vigili del Fuoco

A guidare le operazioni è il Nucleo Gos (Gruppo Operativo Speciale) dei Vigili del Fuoco del Lazio, reparto altamente specializzato in demolizioni, bonifiche ambientali e gestione di scenari complessi.

L’intervento è stato disposto dalla Prefettura di Roma su richiesta del Comune di Roma.

In azione due mezzi meccanici per il movimento terra, coordinati da tecnici esperti che supervisionano ogni fase dell’abbattimento.

Nessun amianto: demolizione senza criticità

Tra le principali preoccupazioni iniziali vi era la possibile presenza di materiali pericolosi, in particolare amianto, che avrebbe richiesto procedure speciali di smaltimento.

Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’intervento, però, non sarebbero state rilevate tracce di sostanze tossiche. Questo ha consentito ai Vigili del Fuoco di procedere con una demolizione ordinaria, accelerando i tempi dell’operazione.

Dieci giorni per chiudere il cantiere

Le operazioni di abbattimento e pulizia dovrebbero concludersi entro una decina di giorni, in linea con il cronoprogramma stabilito.

Un passaggio fondamentale per avviare la successiva fase di riqualificazione dell’area, che l’amministrazione intende restituire a cittadini e turisti in condizioni di sicurezza e decoro.

Verso la stagione balneare: un segnale di svolta

L’intervento arriva a ridosso dell’apertura della stagione balneare, fissata dall’ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri per il 10 maggio.

La demolizione del Village rappresenta, nelle intenzioni delle istituzioni, un segnale concreto di cambiamento: un tentativo di voltare pagina dopo anni di criticità e restituire al mare di Roma spazi finalmente liberi da abusi e degrado.

Un cantiere simbolico, dunque, che racconta non solo la fine di una struttura, ma l’inizio di una nuova fase per il litorale romano. 

Domani i tecnici del Gos continueranno con le operazioni di abbattimento.