Operazioni dalla Bufalotta a Ostia fino all’Anagnina: la Guardia di Finanza intensifica i controlli nelle aree sensibili della Capitale

Ostia (Rm) – Dal litorale di Ostia alle periferie della Bufalotta fino all’Anagnina, prosegue senza sosta la lotta all’illegalità e all’abusivismo commerciale. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno messo in campo una serie di controlli mirati, rafforzando la presenza sul territorio nelle aree considerate più sensibili.

Un’azione capillare che punta a prevenire e contrastare traffici illeciti, garantendo maggiore sicurezza e legalità.

Auto sospetta alla Bufalotta: trovati coltelli e hashish

Nel quadrante Cinquina-Bufalotta, l’attività di monitoraggio delle principali vie di comunicazione ha portato all’individuazione di un’auto sospetta da parte dei Baschi Verdi.

Il controllo del veicolo ha permesso di scoprire, nascosti nel cruscotto, due coltelli con lame di 10 e 26 centimetri. La successiva perquisizione personale ha portato al rinvenimento di 3,4 grammi di hashish, immediatamente sequestrati.

Un intervento che evidenzia l’importanza della vigilanza dinamica sulle strade per intercettare situazioni potenzialmente pericolose.

Ostia sotto osservazione: droga e armi bianche

I controlli si sono estesi anche al litorale romano. A Ostia, i militari hanno fermato un cittadino straniero trovato in possesso di una modica quantità di hashish.

Nel corso del pattugliamento del X Municipio è stato inoltre sequestrato un coltello a serramanico con lama di circa 9 centimetri, dotato di meccanismo di blocco.

Segnali di una presenza costante sul territorio, finalizzata a prevenire episodi di microcriminalità.

Anagnina, blitz contro la contraffazione

L’operazione ha riguardato anche il contrasto all’abusivismo commerciale. In zona Anagnina, i finanzieri hanno individuato un venditore intento a commercializzare capi di abbigliamento con marchi contraffatti.

Sequestrati 146 articoli riconducibili a noti brand, sottratti così al mercato illegale. Un intervento che tutela non solo i consumatori, ma anche le imprese che operano nel rispetto delle regole.

Un’azione coordinata per la sicurezza

Le operazioni si inseriscono nel più ampio dispositivo interforze definito nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Lamberto Giannini.

Un piano che mira a garantire un presidio continuo e visibile sul territorio, rafforzando la percezione di sicurezza e contrastando le diverse forme di illegalità economica e diffusa.

Presunzione d’innocenza

Si precisa che, per le persone coinvolte, i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza.