Momenti drammatici in corso Regina Maria Pia: decisivo l’intervento della Polizia di Stato che ha accompagnato d’urgenza il piccolo al Grassi. Fabio Conestà: “Hanno dimostrato sangue freddo, umanità e altissimo senso del dovere”

Ostia (Rm) - Sono stati minuti di angoscia e tensione quelli vissuti nei giorni scorsi a Ostia, dove un bambino di appena un anno è stato colto da una grave crisi respiratoria in corso Regina Maria Pia.

Una situazione precipitata in pochi istanti e che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia senza il tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido di Roma.

I poliziotti, resisi immediatamente conto della gravità delle condizioni del piccolo, non hanno perso tempo: hanno prestato assistenza alla famiglia e accompagnato il bambino d’urgenza all’ospedale G.B. Grassi, permettendo ai sanitari di intervenire nel più breve tempo possibile.

La corsa contro il tempo verso l’ospedale

Secondo quanto ricostruito, gli agenti hanno gestito con lucidità e rapidità tutte le delicate fasi dell’emergenza, trasformando l’intervento in una vera corsa contro il tempo per salvare la vita del piccolo.

Un episodio che ancora una volta mostra il volto meno visibile, ma spesso decisivo, del lavoro quotidiano delle forze dell’ordine: non soltanto sicurezza e controllo del territorio, ma anche soccorso, assistenza e presenza concreta nei momenti più drammatici vissuti dai cittadini.

Il plauso del Mosap: “Il volto più autentico della Polizia”

A esprimere pubblicamente riconoscenza agli agenti intervenuti è stato il MOSAP, Movimento Sindacale Autonomo di Polizia, attraverso le parole del segretario generale Fabio Conestà.

Ancora una volta - dichiara Fabio Conestà, Segretario Generale del Mosap - gli appartenenti alla Polizia di Stato hanno dimostrato altissimo senso del dovere, sangue freddo e grande umanità. Dinanzi a una situazione drammatica, gli agenti sono intervenuti con prontezza e professionalità, contribuendo concretamente a salvare la vita di un bambino”.

“Un riconoscimento per l’elevato spirito di servizio”

Il Mosap ha sottolineato come episodi simili rappresentino il senso più profondo del servizio svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato.

“Questi episodi - prosegue Conestà - rappresentano il volto più autentico della Polizia di Stato: donne e uomini che ogni giorno operano silenziosamente al servizio dei cittadini, spesso andando ben oltre i propri compiti istituzionali. Per questo auspichiamo che nei confronti degli operatori intervenuti venga avanzata una doverosa e meritata proposta premiale quale riconoscimento per l’elevato spirito di servizio dimostrato”.

La vicinanza alla famiglia del piccolo

Il sindacato di polizia ha infine rivolto un pensiero alla famiglia del bambino, esprimendo vicinanza in queste ore difficili e formulando un augurio di pronta guarigione.

Una storia che, tra paura e sollievo, restituisce l’immagine di un intervento provvidenziale e di una macchina dei soccorsi che, in pochi minuti, è riuscita a trasformare un dramma annunciato in una vicenda a lieto fine.