Ostia, tra sequestri e incertezze: Zevi rassicura ma il litorale resta nel caos
Di Maria Grazia Stella il 13/04/2026
Stabilimenti chiusi, concessioni in attesa e stagione alle porte: l’assessore al Patrimonio rivendica la linea dura sugli abusi. “Aprirà solo chi è in regola”
Ostia (Rm) – La stagione balneare è ormai alle porte, ma sul litorale romano regnano ancora incertezza e confusione. Tra sequestri, stabilimenti chiusi e concessioni da definire, il rischio è quello di un’estate segnata da disagi per operatori e cittadini.
In questo contesto interviene l’assessore capitolino al Patrimonio Tobia Zevi, che rivendica la linea adottata dall’amministrazione: “Stiamo riportando regole, trasparenza e legalità dove per troppo tempo non ci sono state”.
“La stagione degli abusi è finita”
Il messaggio dell’assessore è netto. Il lavoro portato avanti insieme al sindaco Roberto Gualtieri, in collaborazione con Procura e forze dell’ordine, mira a chiudere definitivamente una lunga fase segnata da irregolarità diffuse.
“La stagione degli abusi è finita. Aprirà solo chi è in regola”, ribadisce Zevi, sottolineando come il percorso intrapreso sia complesso ma necessario per ristabilire condizioni di legalità.
Tra ricorsi e attese: il nodo delle concessioni
Non tutti, però, sembrano pronti ad adeguarsi rapidamente. Secondo l’assessore, una parte degli operatori continua a puntare su ricorsi e lungaggini burocratiche, rallentando il processo.
“Molti lo stanno capendo, e li ringraziamo. Altri invece fanno un danno ai cittadini”, afferma.
Nel frattempo, nei prossimi giorni è prevista la firma delle prime concessioni per gli stabilimenti in regola con i requisiti urbanistici. Ma resta l’incognita sui tempi complessivi e sulla reale apertura di tutte le strutture.
Spiagge libere e Castelporziano: interventi in corso
Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando anche sul fronte delle spiagge libere attrezzate, con l’avvio dei servizi e interventi su aree strategiche come Castelporziano.
Qui i lavori riguardano soprattutto parcheggi e sicurezza, elementi fondamentali per garantire accessibilità e fruibilità del litorale.
Tra legalità e disagi: una transizione delicata
Il percorso intrapreso, riconosce lo stesso assessore, non è privo di conseguenze: “E' un passaggio importante, giusto e necessario, che può comportare disagi”.
Una fase di transizione che si riflette sul territorio, dove la sovrapposizione tra controlli, sequestri e nuove procedure sta generando una situazione complessa, con tratti di spiaggia scoperti e operatori ancora in attesa di certezze.
Il futuro: meno cemento, più qualità
Lo sguardo dell’amministrazione è rivolto al medio-lungo periodo. Tra gli obiettivi dichiarati ci sono il Parco del Mare e il nuovo Piano degli Arenili, strumenti che dovrebbero ridisegnare il volto del litorale.
“Meno cemento, più qualità, più spiagge libere”, sintetizza Zevi.
Un equilibrio ancora da trovare
Nel frattempo, però, il presente racconta una realtà fatta di tensioni, ritardi e interrogativi aperti.
Con l’estate alle porte, la sfida sarà trovare un equilibrio tra legalità e operatività, evitando che il percorso di riforma si traduca in un’ulteriore stagione di incertezze per Ostia e per i suoi frequentatori.

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