Maxi controlli nell’area della stazione: nel mirino degrado, droga e porto di oggetti pericolosi. Operazione ad ampio raggio nel cuore del litorale

Ostia (Rm) - Un intervento mirato per riportare sicurezza in una delle zone più sensibili del litorale romano. Nella giornata di mercoledì 18 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio concentrato nell’area della stazione di Lido Centro e nelle vie limitrofe.

L’operazione, pensata per contrastare fenomeni di degrado urbano e illegalità diffusa, ha portato a un bilancio significativo: due arresti, sette denunce e il sequestro di armi improprie e sostanze stupefacenti.

Due arresti su ordine dell’Autorità giudiziaria

Nel corso dei controlli, i militari hanno dato esecuzione a due provvedimenti restrittivi. Un 49enne romano, già agli arresti domiciliari, è stato raggiunto da un aggravamento della misura cautelare e trasferito nel carcere di Rebibbia, mentre un 25enne è stato sottoposto alla detenzione domiciliare per scontare una pena residua superiore ai tre anni.

Armi e oggetti pericolosi: scatta la denuncia

Particolarmente intensa è stata l’attività di contrasto al porto abusivo di oggetti atti a offendere. Sette persone sono state denunciate dopo essere state trovate in possesso di strumenti potenzialmente pericolosi.

Tra gli episodi più rilevanti, quello di un uomo fermato alla guida di una microcar con una mazza da baseball all’interno del veicolo. In altri controlli, i carabinieri hanno intercettato soggetti che nascondevano coltelli a serramanico, un taglierino, una mannaia e persino forbici, confermando una diffusa presenza di armi improprie nel territorio.

Machete, coltelli e droga: i sequestri

Il quadro emerso si arricchisce di ulteriori elementi preoccupanti. A Ostia Antica, un uomo di origine francese è stato denunciato dopo essere stato trovato con un machete nascosto nell’auto, mentre un altro soggetto è stato fermato con coltelli di genere proibito.

Sul fronte degli stupefacenti, un 49enne romano è stato sorpreso con alcune dosi di crack già pronte per la cessione. Parallelamente, nove persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di droga per uso personale.

Controlli capillari e sanzioni

L’operazione ha coinvolto un ampio dispositivo di uomini e mezzi. Complessivamente sono state identificate 151 persone e controllati 39 veicoli, mentre le violazioni al Codice della Strada hanno portato a sanzioni per oltre 4mila euro.

Un’azione capillare che punta a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in un’area nevralgica per residenti e pendolari.

Presidio costante del territorio

I controlli a Lido Centro non rappresentano un episodio isolato, ma si inseriscono in una strategia più ampia di presidio del territorio. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza e contrastare in modo sistematico le diverse forme di illegalità che incidono sulla qualità della vita urbana.

Presunzione d’innocenza

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.