Un 52enne polacco aggredito mentre dormiva su una panchina: fratture e lesioni per 30 giorni. Indagano i carabinieri, acquisite le immagini delle telecamere

Ostia(Rm) - Un pestaggio violento, improvviso, consumato alla luce del sole. E' accaduto a Ostia, in piazzale della Posta, dove un uomo senza fissa dimora è stato brutalmente aggredito da un gruppo di ragazzi mentre si trovava su una panchina.

La vittima è un 52enne di origine polacca, conosciuto nel quartiere, che in quel momento stava semplicemente riposando. Secondo quanto ricostruito, la banda si sarebbe accanita contro di lui con estrema ferocia, colpendolo ripetutamente fino a lasciarlo a terra dolorante.

Il pestaggio e l’intervento di un passante

L’episodio risale a mercoledì 11 marzo, ma solo nei giorni successivi è emerso in tutta la sua gravità.

A interrompere l’aggressione sarebbe stato un passante, intervenuto urlando contro i ragazzi e costringendoli ad allontanarsi. Gli aggressori si sarebbero quindi dileguati rapidamente, lasciando l’uomo ferito sul posto.

Secondo alcune testimonianze, si tratterebbe di un gruppo di giovani tra i 15 e i 20 anni, presumibilmente italiani.

Le ferite e i ricoveri al Grassi

Soccorso dopo il pestaggio, il 52enne è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, dove i medici hanno riscontrato fratture alle costole e lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

L’uomo, in condizioni di fragilità, ha lasciato, volontariamente, più volte il nosocomio, tornando poi nuovamente per ulteriori accertamenti, segno della complessità della sua situazione personale oltre che sanitaria.

La denuncia e l’avvio delle indagini

Solo nei giorni successivi, sostenuto dai volontari dell’associazione “Mai più per strada”, che operano a supporto delle persone senza dimora, il 52enne ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto.

Accompagnato presso la stazione dei carabinieri di Ostia, l’uomo ha formalizzato la denuncia nella giornata di lunedì 16 marzo.

I militari hanno immediatamente avviato le indagini, acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di identificare i responsabili.

Al momento, la vittima non sarebbe in grado di riconoscere gli aggressori.

L’allarme sociale: violenza gratuita tra i giovani

L’episodio riaccende i riflettori su un fenomeno sempre più preoccupante: la violenza gratuita, spesso messa in atto da gruppi di giovanissimi ai danni di persone fragili.

Sulla vicenda è intervenuta la capogruppo capitolina di Forza Italia, Rachele Mussolini, che ha parlato di un segnale “preoccupante” di disagio sociale: una violenza immotivata che evidenzia la necessità di intervenire sul piano educativo e preventivo.

Secondo la consigliera, è fondamentale lavorare già nelle scuole per contrastare dinamiche di odio e promuovere valori come empatia, rispetto e inclusione, prima che episodi di questo tipo diventino sempre più frequenti.

Un’aggressione che scuote la comunità

Il pestaggio del 52enne ha scosso profondamente Ostia, non solo per la brutalità dell’azione ma anche per il bersaglio scelto: una persona vulnerabile, già ai margini della società.

Un episodio che lascia aperte molte domande e che ora attende risposte dalle indagini, mentre cresce l’allarme per una violenza che, sempre più spesso, sembra non avere né motivo né limiti.