L’uomo, cittadino ucraino in vacanza sul litorale romano, è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava vicino alla riva. Inutili i tentativi di rianimazione del bagnino, di un medico presente in spiaggia e del personale del 118. La moglie ha assistito alla drammatica scena

Ostia (Rm) - Doveva essere una giornata di relax, una delle ultime prima di festeggiare il suo 75° compleanno insieme alla moglie sulle spiagge del litorale romano. Invece si è trasformata in una tragedia consumata sotto gli occhi di decine di bagnanti.

Un uomo di 74 anni, cittadino ucraino identificato con le iniziali S.F., è morto nel pomeriggio di domenica 14 giugno sulla spiaggia libera antistante l’ex colonia Vittorio Emanuele III, sul lungomare Paolo Toscanelli, a Ostia.

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano sarebbe stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in acqua, a pochi metri dalla battigia. Un malore che non gli ha lasciato scampo nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori.

Il malore davanti alla riva

L’allarme è scattato tra le 17 e le 17.30.

L’uomo si trovava nei pressi della riva, con l’acqua che gli lambiva le gambe. Poco distante c’era la moglie, una donna ucraina di 69 anni residente nell’area metropolitana di Roma, dove lavora come badante.

In pochi istanti la situazione è precipitata. Il 74enne si è accasciato e ha perso conoscenza, richiamando l’attenzione dei presenti che hanno immediatamente chiesto aiuto.

La scena si è consumata in una delle spiagge più frequentate del litorale romano, affollata da famiglie, giovani e turisti che stavano trascorrendo il pomeriggio al mare.

La corsa contro il tempo dei soccorritori

Tra i primi a intervenire è stato Simone Magliocchetti, bagnino in servizio nella vicina postazione di salvataggio.

Resosi conto della gravità della situazione, il marinaio si è precipitato verso l’uomo iniziando immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca.

Ad aiutarlo è stato anche un medico che si trovava casualmente in spiaggia e che stava trascorrendo una giornata di riposo.

Per diversi minuti i due hanno tentato di mantenere in vita il 74enne in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari.

Sul posto anche gli agenti impegnati nei controlli contro l’abusivismo

Tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia ci sono stati anche gli agenti in borghese del Gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale (SPE) della Polizia locale di Roma Capitale, impegnati fin dalle prime ore della mattina in una vasta operazione di contrasto all’abusivismo commerciale sulle spiagge di Ostia in ausilio ai colleghi del X Gruppo Mare.

Nel corso della giornata i vigili avevano effettuato numerosi sequestri di merce venduta illegalmente sull’arenile, tra cui alimenti, bevande, carrelli utilizzati per la vendita di grattachecche e pannocchie, oltre a numerosi articoli contraffatti come borse, cinture, capi d’abbigliamento, teli mare e occhiali da sole recanti falsi marchi di lusso.

Per gli agenti, quella che era iniziata come una giornata di controlli si è trasformata improvvisamente in un delicato intervento di soccorso.

Quaranta minuti di tentativi per salvargli la vita

Allertato il Numero Unico delle Emergenze, sul posto sono arrivati in pochi minuti un’automedica e un’ambulanza del 118.

I sanitari hanno immediatamente preso in carico il paziente, applicando il defibrillatore e proseguendo le manovre di rianimazione avanzata.

Per circa quaranta minuti il personale medico e infermieristico ha tentato ogni possibile intervento per riattivare le funzioni vitali dell’uomo.

Attorno alla scena si è formato un silenzioso cordone di persone. Bagnanti, soccorritori e agenti hanno seguito con apprensione ogni fase dell’intervento, sperando che il 74enne potesse essere stabilizzato e trasferito in ospedale.

Ma ogni tentativo si è rivelato vano.

Alla fine i sanitari hanno dovuto constatare il decesso.

L’attesa straziante della moglie

A pochi metri di distanza, la moglie ha assistito con angoscia a tutte le fasi dei soccorsi.

Per lunghi minuti è rimasta in attesa di un segnale di speranza, osservando i tentativi disperati di rianimazione del marito.

Sono stati gli stessi agenti del Gruppo SPE a starle vicino nei momenti più difficili, offrendole assistenza e conforto.

Tra le lacrime, la donna ha raccontato che la coppia aveva preso in affitto una piccola casa sul litorale per trascorrere alcuni giorni di vacanza tra mare e sole.

Un soggiorno speciale che avrebbe dovuto culminare con il compleanno del marito, previsto per il prossimo 16 giugno, quando avrebbe compiuto 75 anni.

Una ricorrenza che la coppia attendeva con gioia e che invece è stata tragicamente spezzata dal destino.

L’arrivo dei Carabinieri e della polizia mortuaria

Dopo la constatazione del decesso, sulla spiaggia sono intervenuti anche i Carabinieri per gli accertamenti di rito.

Successivamente è giunta la polizia mortuaria che ha provveduto al trasferimento della salma presso l'istituto di medicina legale.

Le prime informazioni raccolte fanno propendere per un malore improvviso, ma saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire con esattezza le cause del decesso.

Una tragedia che colpisce il litorale romano

La morte del turista ucraino ha lasciato sgomenti i presenti e quanti hanno assistito alle drammatiche operazioni di soccorso.
Una domenica di inizio estate che avrebbe dovuto essere all’insegna del riposo e della serenità si è trasformata in una tragedia consumata sotto il sole di Ostia.

Una vita spezzata a pochi giorni da un compleanno importante, davanti agli occhi della persona amata, in quello che doveva essere soltanto un momento di felicità condivisa sul mare di Roma.