Ostia, al via la XII edizione del concorso “500 Parole”: racconti e fotografie per immaginare il futuro
Di Maria Grazia Stella il 15/06/2026
Aperte le iscrizioni alla dodicesima edizione del Concorso Letterario Nazionale di Ostia promosso dall’associazione Spazi all’Arte. Al centro dell’edizione 2026 i grandi temi del nostro tempo: intelligenza artificiale, cambiamento climatico, trasformazioni del lavoro, speranze e paure delle nuove generazioni. Spazio anche alla fotografia per raccontare il dialogo tra città, giovani e futuro
Ostia (Rm) - Come sarà il mondo che ci attende? Quale impatto avranno l’intelligenza artificiale, il cambiamento climatico e le profonde trasformazioni del lavoro sulle nuove generazioni? E ancora: il futuro sarà un luogo di opportunità e innovazione o uno scenario dominato da paure e incertezze?
Sono queste le domande che ispirano la XII edizione del Concorso Letterario Nazionale di Ostia “500 Parole”, promosso dall’associazione Spazi all’Arte APS, che ha ufficialmente aperto le iscrizioni per l’edizione 2026.
Un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale del litorale romano, capace negli anni di coinvolgere centinaia di autori e appassionati provenienti da tutta Italia, chiamati a confrontarsi con temi di attualità attraverso la scrittura e la fotografia.
Il futuro come tema centrale dell’edizione 2026
L’edizione di quest’anno invita i partecipanti a riflettere sui cambiamenti che stanno ridefinendo la società contemporanea.
Per la sezione letteraria, il filo conduttore sarà rappresentato da argomenti come il futuro del lavoro, l’intelligenza artificiale, la crisi climatica, le utopie del domani e le paure che accompagnano le nuove generazioni di fronte a un mondo in continua evoluzione.
Un tema ampio e stimolante che lascia spazio alla creatività, alla riflessione sociale e all’immaginazione, consentendo agli autori di interpretare il futuro attraverso racconti brevi ma intensi.
Per la sezione fotografica, invece, l’attenzione sarà rivolta ai contrasti tra antico e moderno, agli spazi urbani, ai cambiamenti delle città e agli sguardi dei giovani capaci di proiettarsi "oltre", verso ciò che ancora deve essere costruito.
Due sezioni, un unico obiettivo: dare voce alla creatività
Il concorso si articola in due categorie principali.
La sezione letteraria prevede la presentazione di racconti inediti in lingua italiana, con una lunghezza massima di 500 parole. Ogni autore potrà partecipare con un massimo di due elaborati, purché mai pubblicati in precedenza.
La sezione fotografica consentirà invece di inviare fino a cinque immagini inedite, sia a colori che in bianco e nero, dedicate al tema scelto per questa edizione.
Tutti i lavori saranno sottoposti al giudizio di una giuria qualificata nominata dagli organizzatori del concorso.
Un’attenzione speciale ai giovani del territorio
Anche per il 2026 il concorso conferma una particolare attenzione alle nuove generazioni.
La partecipazione è aperta ai giovani a partire dai 16 anni di età e, come già avvenuto nelle precedenti edizioni, i ragazzi residenti nel Municipio X di Roma compresi tra i 16 e i 18 anni potranno iscriversi gratuitamente alla sezione letteraria.
Gratuita per tutti, invece, la partecipazione alla sezione fotografica.
Una scelta che punta a favorire il coinvolgimento dei più giovani e a trasformare il concorso in uno spazio di espressione culturale accessibile e inclusivo.
Iscrizioni aperte fino al 15 settembre
Gli interessati potranno presentare i propri elaborati fino al 15 settembre 2026.
Il modulo di partecipazione e il regolamento completo sono disponibili sul sito dell’associazione Spazi all’Arte, dove è possibile consultare tutti i dettagli relativi alle modalità di iscrizione, ai requisiti richiesti e alle caratteristiche tecniche delle opere.
Per eventuali informazioni o richieste di supporto è inoltre attivo l'indirizzo e-mail dedicato: concorso500parole@spaziallarte.eu.
Un progetto culturale che cresce grazie al territorio
Dietro il successo del concorso c’è una rete sempre più ampia di associazioni, imprese e realtà locali che ogni anno sostengono l’iniziativa, contribuendo alla crescita di un progetto culturale ormai radicato nel territorio di Ostia e del litorale romano.
Grazie al loro supporto sarà possibile mettere in palio numerosi premi destinati ai vincitori delle diverse categorie.
Ad annunciare ufficialmente l’apertura della nuova edizione è stata Daniela Taliana, presidente di Spazi all’Arte APS, che ha invitato cittadini, associazioni e operatori culturali a dare la massima diffusione all’iniziativa.
Dodici anni di cultura, creatività e partecipazione
Giunto alla sua dodicesima edizione, il concorso “500 Parole” si conferma uno dei principali appuntamenti culturali del territorio, capace di unire letteratura, fotografia e partecipazione civica.
Un’occasione per raccontare il presente e immaginare il futuro, dando spazio alle idee, alle emozioni e alle visioni di chi, attraverso una pagina scritta o uno scatto fotografico, vuole contribuire a costruire una riflessione collettiva sul mondo che verrà.

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