Operazione straordinaria della Polizia Locale sul litorale romano nel weekend del 13 e 14 giugno. Nel mirino venditori abusivi di cibo e bevande, merce contraffatta e attività illegali sulle spiagge. Gli alimenti sequestrati erano conservati in condizioni igienico-sanitarie precarie. Per gli agenti, la giornata si è conclusa con il drammatico soccorso a un turista colto da un malore in mare

Ostia (Rm) - Un fine settimana di controlli serrati lungo il litorale romano per contrastare uno dei fenomeni che da anni accompagna la stagione balneare: l’abusivismo commerciale sulle spiagge di Ostia.

Dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio, gli agenti del Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale (SPE) della Polizia Locale di Roma Capitale, in supporto ai colleghi del X Gruppo Mare, hanno dato vita a una vasta operazione di controllo che ha interessato le spiagge più frequentate del litorale.

L’intervento, disposto dal Comando Generale della Polizia Locale, ha portato al sequestro di ingenti quantitativi di merce destinata alla vendita illegale tra gli ombrelloni e lungo la battigia.

Bibite, grattachecche e pannocchie vendute senza garanzie igieniche

Tra il materiale sequestrato figurano centinaia di bottiglie di acqua, bibite e birra, oltre a prodotti alimentari venduti direttamente sulla spiaggia attraverso i tradizionali carrelli trainati dagli ambulanti.

Nel mirino degli agenti sono finite soprattutto grattachecche, pannocchie arrostite e altri alimenti pronti al consumo che, secondo quanto accertato durante i controlli, erano conservati e trasportati in condizioni igienico-sanitarie ritenute inadeguate.

Una situazione che, oltre a configurare violazioni amministrative e commerciali, rappresentava un potenziale rischio per la salute dei consumatori.

Tutti gli alimenti e le bevande sequestrati sono stati confiscati e successivamente avviati allo smaltimento.

Griffe false tra ombrelloni e battigia

L’operazione ha riguardato anche il commercio di prodotti contraffatti, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali attività dell’abusivismo sulle spiagge.

Gli agenti hanno sequestrato centinaia di articoli che riproducevano marchi di note case di moda internazionali. Tra la merce recuperata figurano borse, accessori, capi di abbigliamento, occhiali da sole e teli mare recanti false griffe riconducibili a marchi di lusso come Louis Vuitton.

Oltre ai prodotti contraffatti sono stati rinvenuti anche giochi per bambini e articoli di bigiotteria venduti senza alcuna autorizzazione.

Un mercato parallelo che ogni estate genera profitti illeciti e alimenta circuiti economici completamente fuori dalle regole.

Nel mirino anche massaggiatrici e intrecciatrici abusive

L’attività di controllo non si è limitata alla vendita di merci.

Particolare attenzione è stata rivolta anche ai servizi offerti abusivamente lungo gli arenili, come i massaggi praticati direttamente sotto gli ombrelloni e le attività improvvisate di intrecciatura dei capelli.

Si tratta di fenomeni che da anni caratterizzano le spiagge del litorale romano e che, oltre a essere privi delle necessarie autorizzazioni, vengono spesso svolti senza il rispetto delle più elementari norme igienico-sanitarie.

L’obiettivo dell’operazione era proprio quello di contrastare ogni forma di attività economica irregolare a tutela sia dei consumatori sia degli operatori che esercitano regolarmente la propria attività.

Una giornata di controlli senza sosta

Le operazioni del Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale e del X Gruppo Mare sono proseguite per l’intera giornata di domenica 14 giugno.

Gli agenti hanno pattugliato gli arenili più frequentati, monitorando costantemente le aree maggiormente interessate dal fenomeno dell’abusivismo e intervenendo in più occasioni per sequestrare merce e allontanare venditori irregolari.

Un’attività che si inserisce nel più ampio piano di controllo predisposto durante la stagione estiva per garantire legalità, sicurezza e tutela della salute pubblica.

Dal contrasto all’abusivismo alla tragedia in spiaggia

Per gli agenti dello SPE la giornata si è però conclusa con un intervento ben diverso dai controlli commerciali.

Nel tardo pomeriggio, infatti, gli stessi operatori sono stati tra i primi a intervenire sulla spiaggia libera antistante l’ex colonia Vittorio Emanuele III, dove un turista ucraino di 74 anni è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava vicino alla riva.

Gli agenti hanno assistito alle operazioni di soccorso e hanno collaborato nella gestione dell’emergenza, mentre il bagnino, un medico presente casualmente sulla spiaggia e successivamente i sanitari del 118 tentavano disperatamente di salvare l’uomo.

Nonostante oltre quaranta minuti di manovre rianimatorie, il cuore del turista non ha più ripreso a battere.

Accanto alla scena, la moglie ha atteso con speranza l’esito dei soccorsi, assistita dagli stessi agenti che fino a poche ore prima erano impegnati nelle operazioni contro l’abusivismo.

Sicurezza e legalità sulle spiagge

Il bilancio del weekend conferma come il contrasto all’abusivismo commerciale resti una delle priorità sul litorale romano durante la stagione estiva.

Le operazioni della Polizia Locale mirano non soltanto a tutelare il commercio regolare e a contrastare la contraffazione, ma anche a garantire condizioni di sicurezza sanitaria per i cittadini e i turisti che frequentano le spiagge di Ostia.

Un’attività che proseguirà per tutta l’estate e che vede impegnati quotidianamente gli agenti tra controlli, sequestri e interventi a tutela della legalità e della sicurezza pubblica.