Il deputato di Fratelli d’Italia punta il dito contro il Partito Democratico dopo l’interrogazione parlamentare presentata alla Camera sulla crisi del settore balneare: “Chiedono aiuto al Governo dopo aver messo in ginocchio il litorale”

Ostia (Rm) - La crisi degli stabilimenti balneari di Ostia si trasforma sempre più in uno scontro politico frontale.

Dopo settimane segnate da sequestri, polemiche, concessioni finite sotto la lente della magistratura e forti preoccupazioni tra operatori e cittadini, arriva ora l’attacco del deputato di Fratelli d’Italia Luciano Ciocchetti contro il Partito Democratico, accusato di aver contribuito negli anni al declino del litorale romano.

Al centro della polemica c’è l’interrogazione parlamentare presentata dal Pd alla Camera dei Deputati per chiedere l’istituzione urgente di un tavolo di confronto con i balneari e misure di sostegno per il comparto.

“Il Pd ammette il fallimento delle proprie politiche”

Per Ciocchetti, però, quell’iniziativa rappresenterebbe una clamorosa contraddizione politica.

“Il Partito Democratico con i suoi parlamentari presenta alla Camera dei deputati un’interrogazione per istituire con urgenza un tavolo di confronto con i balneari per attivare misure a sostegno del settore. E' veramente incredibile che tale appello arrivi da chi, attraverso i suoi rappresentanti sul territorio, in primis il sindaco Roberto Gualtieri, con politiche sbagliate e interventi inefficaci, negli ultimi anni ha messo in enorme difficoltà gli operatori balneari”, dichiara il parlamentare di Fratelli d’Italia.

Parole dure, che fotografano un clima sempre più teso attorno al futuro delle concessioni marittime e alla gestione del demanio sul litorale romano.

Una stagione balneare tra sequestri, incertezze e proteste

L’intervento di Ciocchetti arriva in un momento particolarmente delicato per Ostia.

La stagione estiva è appena iniziata, ma il litorale vive settimane complicate tra sequestri di stabilimenti, verifiche amministrative, ricorsi e forti tensioni tra istituzioni e operatori del settore.

Una situazione che sta generando preoccupazione non solo tra i concessionari, ma anche tra famiglie, turisti e residenti, alle prese con stabilimenti chiusi, servizi ridotti e una generale incertezza sul futuro della costa romana.

Ed è proprio su questo scenario che il deputato di FdI affonda il colpo.

“Ogni anno gli stessi problemi”

“Ogni anno è la stessa cosa, con la stagione balneare appena iniziata a fare i conti con i danni provocati da un’amministrazione comunale senza visione e progettualità, sorda alle richieste di chi chiede interventi a sostegno di un settore strategico non solo per Ostia ma per la Capitale”, sostiene Ciocchetti.

Secondo il parlamentare, l’interrogazione presentata dal Pd sarebbe di fatto la prova del fallimento delle politiche adottate finora sul litorale.

“Con questa interrogazione parlamentare il Pd ammette chiaramente il suo fallimento nelle politiche fin qui portate avanti sugli stabilimenti balneari di Ostia e anziché fare mea culpa cerca una sponda nel Governo”.

L’affondo finale: “Guardino al Campidoglio”

Il deputato conclude poi con un invito diretto agli esponenti democratici.

“Si rivolgano piuttosto ai loro colleghi che siedono in Campidoglio e al X Municipio e chiedano ragione del degrado del litorale ostiense”.

Parole che confermano quanto il tema delle spiagge di Ostia sia ormai diventato uno dei fronti politici più caldi della Capitale, tra legalità, concessioni, sicurezza, turismo e futuro economico del mare di Roma.