Ostia polo sportivo e turistico di eccellenza: approvati gli atti su Rome World Cup 2026 e valorizzazione degli sport acquatici
Di Redazione il 28/11/2025
Il Consiglio del X Municipio approva due documenti strategici presentati dal Movimento 5 Stelle
Ostia (Rm) – Nella seduta di giovedì 27 novembre, il Consiglio del Municipio Roma X ha approvato due atti politici di rilevanza strategica presentati dal Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle. Un passaggio che conferma una visione precisa: utilizzare lo sport come motore di sviluppo economico, di crescita sociale e di rilancio internazionale per il mare di Roma.
Gli atti approvati dal Consiglio riguardano:
• la valorizzazione strutturale del surf e degli sport acquatici lungo la costa di Ostia;
• il sostegno politico alla candidatura del litorale per ospitare la Rome World Cup 2026, una delle più importanti manifestazioni internazionali degli sport rotellistici.
“Lo sport non è solo intrattenimento: è sviluppo, lavoro, coesione sociale”
«Lo sport non è solo intrattenimento: è sviluppo, lavoro, coesione sociale e futuro per i giovani», afferma il Capogruppo M5S Alessandro Ieva. «Oggi ribadiamo una visione alternativa per il litorale romano, che non può più basarsi soltanto sulla stagionalità estiva. Con la Rome World Cup 2026 e con la valorizzazione del surf lanciamo una sfida politica chiara: Ostia deve diventare un polo sportivo, turistico ed economico stabile».
Collaborazione politica e visione condivisa
La capogruppo PD Margherita Welyam e la presidente della Commissione Sport Valentina Scarfagna sottolineano la convergenza politica sul tema: «Da sempre condividiamo una visione comune sulla vocazione sportiva del nostro territorio, e oggi abbiamo votato con convinzione entrambi i documenti. Lo Skatepark di Ostia è un presidio fondamentale per i giovani, un polo che merita continui investimenti. Allo stesso tempo, crediamo fortemente nella Rome World Cup come occasione di crescita sociale ed economica. Il nostro impegno è per uno sport che valorizzi il territorio con equilibrio: tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile e nuove opportunità».
Urban sport e discipline rotellistiche: Ostia al centro della scena internazionale
Il Consiglio ha evidenziato il ruolo strategico degli urban sport e degli sport rotellistici, linguaggio sportivo delle nuove generazioni. Grazie al clima, all’identità del territorio e allo Skatepark di Ostia – struttura pubblica di rilievo internazionale – il Municipio X può ambire a diventare un riferimento stabile per eventi sportivi globali.
Negli ultimi anni, lo Skatepark ha già ospitato tappe della Coppa del Mondo di Skateboard Street e Bowl, portando turismo, visibilità e un indotto economico crescente. Ora il Consiglio chiede un passo in avanti: non solo ospitare eventi, ma costruire una strategia permanente che faccia di Ostia un polo internazionale degli urban sport.
Rome World Cup 2026: un’opportunità per lavoro, turismo e investimenti
La candidatura a ospitare la Rome World Cup 2026 rappresenta per il Municipio X una scelta politica strategica. L’evento coinvolge migliaia di atleti e appassionati da tutto il mondo, generando un forte richiamo turistico e nuove opportunità occupazionali.
Il Consiglio ha impegnato il Presidente del Municipio a interloquire con il Sindaco e con la Giunta Capitolina per:
• sostenere la realizzazione delle competizioni sul litorale;
• ufficializzare la disponibilità di Ostia a ospitare l’edizione 2026;
• avviare un confronto con la FISR – Federazione Italiana Sport Rotellistici;
• ottenere risorse dedicate dal bilancio capitolino per l’evento e per il "Villaggio dello Sport";
• ampliare la manifestazione ospitando anche le competizioni mondiali di Rollerblade e Scootering;
• valutare fondi municipali per sostenere l’estensione del programma.
«Non parliamo solo di sport, ma di un modello di sviluppo», sottolinea la consigliera M5S ed ex presidente del Municipio Giuliana Di Pillo. «La Rome World Cup può portare lavoro vero, turismo qualificato e un’immagine nuova del nostro litorale. È una scelta politica che richiede coraggio e visione».
Sport acquatici: regole chiare, tutela dell’ambiente e crescita sostenibile
Il Consiglio ha confermato che il futuro del mare di Roma passa anche dagli sport acquatici: surf, paddle, kitesurf e discipline affini. Il surf, ora disciplina olimpica, è in fortissima espansione e unisce sport, educazione ambientale, inclusione sociale e turismo di qualità.
Per questo il Municipio promuoverà un tavolo permanente con Roma Capitale, Capitaneria di Porto, operatori, associazioni e cittadini con l’obiettivo di definire regole chiare, sicurezza e una programmazione stabile.
Nel Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA) il Consiglio chiede:
• norme specifiche per sport acquatici e tavole da onda;
• aree acquee temporanee dedicate nelle ordinanze balneari;
• spazi di supporto sulle spiagge libere e attrezzate, nel rispetto di ambiente, sicurezza e accessibilità.
«La politica deve decidere, non rincorrere», afferma la consigliera M5S Silvia Paoletti. «Lo sviluppo degli sport acquatici deve crescere nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza. PUA e ordinanze balneari devono diventare strumenti veri di pianificazione, non atti formali».
Una strategia per il futuro del litorale
Gli atti approvati delineano una strategia di lungo periodo: fare dello sport una leva politica centrale per il rilancio economico, sociale e occupazionale del litorale romano.
«Il nostro mare non può più essere considerato periferia dimenticata», concludono i consiglieri M5S. «Ostia deve diventare un polo sportivo e turistico competitivo a livello europeo. Con questi atti definiamo una direzione chiara e ambiziosa per il futuro del territorio».

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