Pagliuca chiede un confronto immediato sulla società di gestione: “Un presidio sanitario e sociale da difendere e rilanciare”

Fiumicino (Rm) – “Sulla società che gestisce le Farmacie comunali di Fiumicino stanno emergendo notizie poco edificanti, che meritano un chiarimento urgente e puntuale”.

A lanciare l’allarme è Ezio Di Genesio Pagliuca, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, che richiama l’attenzione dell’amministrazione su un servizio ritenuto strategico per la città.

Un presidio sanitario e sociale

Le Farmacie comunali, sottolinea Pagliuca, non sono soltanto un punto di erogazione di farmaci e servizi sanitari.

Nel tempo si sono trasformate in un vero presidio di prossimità, capace di rispondere ai bisogni quotidiani delle famiglie, degli anziani e delle fasce più fragili della popolazione.

“Parliamo di un servizio che è cresciuto, si è qualificato e ha rappresentato un riferimento sanitario ma anche sociale per il territorio”, evidenzia il consigliere dem.

Un patrimonio pubblico da valorizzare

Secondo Pagliuca, il valore delle Farmacie comunali risiede proprio nel modello che hanno costruito negli anni: professionalità, attenzione ai cittadini e radicamento nel tessuto urbano.

E' un patrimonio della nostra città – ribadisce – che non va disperso, ma tutelato e rafforzato”. Un messaggio che chiama in causa la responsabilità dell’amministrazione e la necessità di scelte chiare sul futuro della società di gestione.

La richiesta: confronto immediato e trasparente

Da qui l’appello politico e istituzionale: “Chiediamo subito un momento di confronto serio e trasparente sullo stato della società, sulla gestione e sulle prospettive future”.

Un passaggio ritenuto indispensabile per tutelare i lavoratori, garantire continuità occupazionale e preservare la qualità del servizio offerto ai cittadini.

“Niente silenzi su un bene della comunità”

Pagliuca conclude con un richiamo netto: “Su temi come questo non possono esserci ambiguità né silenzi. Le Farmacie comunali appartengono alla comunità: difenderle e rilanciarle deve essere un impegno condiviso, al di là delle appartenenze politiche”.

Un invito che apre a un confronto trasversale e chiama l’amministrazione a fare chiarezza, in nome di un servizio pubblico considerato essenziale per Fiumicino.