Fiumicino, sicurezza e polemiche: Baccini difende l’operato delle istituzioni
Di Redazione il 05/05/2026
Il sindaco respinge l’allarme sulla microcriminalità: “Controlli rafforzati e territorio sotto presidio. No a letture strumentali”
Fiumicino (Rm) - A Fiumicino il tema della sicurezza torna al centro del dibattito politico. A intervenire è il sindaco Mario Baccini, che difende l’operato delle istituzioni e delle forze dell’ordine, rispondendo alle recenti critiche provenienti da esponenti dell’opposizione.
“Mai come in questo momento è in atto un importante dispiegamento delle Forze dell’Ordine – afferma il primo cittadino – che desidero ringraziare per il lavoro costante e per la presenza capillare su tutto il territorio”.
Secondo Baccini, il Comune mantiene standard elevati di controllo e resta “complessivamente sicuro”, nonostante un contesto nazionale segnato da fenomeni diffusi di microcriminalità.
“Nessuna escalation di furti”: la replica alle critiche
Il sindaco respinge con decisione l’idea di un’emergenza sicurezza locale.
“Parlare di escalation di furti è inesatto e fuorviante – sottolinea –. Si tratta di episodi che si verificano da anni e non rappresentano una novità”.
Nel mirino dell’amministrazione finisce anche il modo in cui il tema viene affrontato nel dibattito pubblico. Alimentare allarmismi, secondo Baccini, rischia di generare una percezione distorta della realtà e di creare insicurezza tra i cittadini.
“E' necessario affrontare il tema con serietà, evitando letture strumentali”, aggiunge.
Il confronto con Prefetto e Questore
Sul piano operativo, il sindaco rivendica un lavoro costante di coordinamento con le autorità competenti.
“In più occasioni ho incontrato il Prefetto e il Questore per definire strategie condivise”, spiega, sottolineando come i risultati siano visibili anche nei dati nazionali.
A supporto della sua posizione, Baccini cita il recente bilancio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che evidenzia un rafforzamento dei controlli e un’intensificazione delle attività di contrasto alla criminalità predatoria e alla cosiddetta “mala movida”.
Interventi mirati nelle aree più critiche
L’amministrazione riconosce comunque l’esistenza di zone più delicate, sulle quali si stanno concentrando interventi specifici.
Tra questi, l’operazione condotta nei giorni scorsi a Parco Leonardo, dove Polizia Locale e Carabinieri hanno effettuato lo sgombero di un’occupazione abusiva in via del Perugino.
“Continueremo a intervenire con decisione nelle aree più esposte – assicura il sindaco – mettendo in campo tutte le azioni necessarie per rafforzare ulteriormente i livelli di sicurezza”.
Sicurezza e percezione: una sfida anche politica
Il confronto sulla sicurezza a Fiumicino resta aperto, tra dati, percezioni e posizioni politiche.
Da un lato l’amministrazione rivendica risultati e presenza sul territorio; dall’altro, le opposizioni continuano a chiedere maggiore attenzione su alcuni fenomeni.
In mezzo, i cittadini, chiamati a orientarsi tra numeri, interventi e narrazioni. Una sfida che non riguarda solo Fiumicino, ma molte realtà urbane italiane alle prese con il delicato equilibrio tra sicurezza reale e sicurezza percepita.

Tags: fiumicino, litorale romano










