Applicato il nuovo reato di “fuga pericolosa” introdotto dal Codice della Strada. Denunciato anche il passeggero per ricettazione

Ostia (Rm) - Non si è fermata all’alt dei carabinieri e ha tentato la fuga lungo il lungomare, mettendo a rischio la sicurezza stradale. E’ finita con un arresto la vicenda avvenuta nella tarda serata di domenica a Ostia Ponente, dove una 27enne, già nota alle forze dell’ordine, è stata fermata dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ostia.

La donna è gravemente indiziata di aver violato il nuovo articolo 192, comma 7-bis del Codice della Strada, che punisce la cosiddetta “fuga pericolosa all’alt delle forze dell’ordine”, oltre che denunciata per ricettazione insieme a un uomo di 40 anni.

L’inseguimento sul lungomare e lo schianto

I militari, impegnati in un servizio di controllo sul lungomare Duca degli Abruzzi, avevano intimato l’alt a una Citroen C1 con due persone a bordo.

Alla richiesta di fermarsi, però, la conducente ha accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando origine a un breve inseguimento tra le strade del litorale.

La fuga si è conclusa poco dopo, quando l’auto ha perso il controllo finendo per schiantarsi contro un veicolo regolarmente parcheggiato. Nonostante la violenza dell’impatto, fortunatamente non si sono registrati feriti.

L’auto rubata e la denuncia per ricettazione

Gli accertamenti immediatamente effettuati hanno permesso ai carabinieri di scoprire che la vettura utilizzata per la fuga risultava rubata, con denuncia presentata lo scorso 13 marzo.

Per questo motivo, oltre alla contestazione del nuovo reato legato alla fuga, la 27enne è stata denunciata per ricettazione, così come il passeggero che si trovava con lei a bordo, un 40enne romano con precedenti.

Il nuovo reato: “fuga pericolosa all’alt”

Particolarmente rilevante è l’applicazione del nuovo comma 7-bis dell’articolo 192 del Codice della Strada, introdotto recentemente per contrastare i comportamenti più pericolosi alla guida.

La norma prevede sanzioni più severe per chi, ignorando l’alt delle forze dell’ordine, mette in pericolo la sicurezza pubblica attraverso condotte di guida rischiose o tentativi di fuga.

Arresto convalidato e obbligo di firma

La 27enne è stata accompagnata presso il Tribunale di Roma, nelle aule di piazzale Clodio, dove il giudice ha convalidato l’arresto.

Per la donna è stata disposta la misura dell’obbligo di firma in caserma, in attesa degli sviluppi del procedimento.

Presunzione di innocenza

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base alla normativa vigente, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.